APRILIA – L’area de ‘La Cogna’ a grave rischio la sanità ambientale. Ma il Comune non si muove per la caratterizzazione, critico il consigliere Moroni. La non esecuzione della caratterizzazione sull’area de ” La Cogna”, da parte del Comune di Aprilia, mette a rischio la sanità ambientale. La vicenda sta assumendo dimensioni sempre più importanti anche per il danno erarariale che ne consegue, ma nonostante questo, una parte della politica apriliana, o ancor meglio quella governativa, fa orecchie da mercante. Il Tar si era già pronunciato nei confronti del Comune di Aprilia, respingendo l’ordinanza dell’amministrazione in quanto non erano stati rispettati i termini della conferenza dei servizi, indicando allo stesso sindaco Terra, di convocarla quanto prima.Se da una parte il dirigente del settore Terribili la invocherebbe, dall’altra l’assessore di competenza Michela Biolcati vorrebbe rimettere ogni decisione alla maggioranza politica.

Il consigliere comunale Marco Moroni, esprime il suo totale dissenso in quanto entrare nel merito della decisione di convocare una conferenza dei servizi non è un affare che dovrebbe passare per l’approvazione dell’assise comunale. Appare evidente, dunque, che la caratterizzazione di un area come ” La Cogna” che servirebbe a capire cosa c’è sotterrato e quale tipo di compromissione ambientale ne risulterebbe, oltretutto a costo zero per il comune avendo la proprietà proposto l’intero finanziamento dell’operazione, viene bloccata, temporeggiando fino a che può, e sicuramente fino al mese di maggio in cui ci sarà l’udienza del Tar sulla questione. Un atteggiamento che per l’ennesima volta, appare incosciente, da parte della politica, su fatti che riguardano la salute collettiva, con una ricaduta negativa da ogni punto di vista.


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