LATINA – Latina, il maestro Roberto Battista compie 102 anni: una vita dedicata alla musica. Oggi il maestro Roberto Battista spegne 102 candeline, un traguardo straordinario per un uomo che ha attraversato un secolo di storia senza mai abbandonare la sua più grande passione: la musica.

Arrivato a Latina da Napoli nel 1942 per lavorare al consorzio agrario, iniziò a suonare jazz quando ancora era considerato “vietato” e i brani si diffondevano solo tramite passaparola.

La guerra e la musica che salva la vita

Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu rastrellato dai tedeschi per lavorare alle fortificazioni, ma riuscì a salvarsi proprio grazie alla musica: anche ai nazisti piaceva ascoltarlo suonare. Poco dopo riuscì a fuggire e a ricongiungersi con la famiglia, prendendo parte a Padova ad alcune operazioni della guerra di Liberazione.

Dal dopoguerra al jazz a Latina

Con la fine del conflitto tornò a Latina e alle sue passioni: la musica napoletana e il jazz. Nel 1946 fondò la prima jazz band del capoluogo, facendo ballare intere generazioni di pontini. Negli anni successivi si esibì nei locali del Circeo, fino agli anni ’80, quando decise di dedicarsi all’operetta insieme a un trio di tenori.

Una passione che non si spegne

Oggi, a 102 anni, il maestro Battista continua a suonare e condividere la sua musica con figli, nipoti e pronipoti. Un esempio di amore per l’arte e di vitalità che continua a emozionare la comunità pontina.


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