Un convegno perfettamente riuscito quello organizzato dalla direzione provinciale dell’U.Di.Con. – Unione della Difesa dei Consumatori – ieri presso la sala conferenze della facoltà di Economia a La Sapienza sede di Latina, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati. L’associazione che tutela cittadini e utenti nei confronti di pubblico e privato ha approfittato di fare il punto sulla legge Gelli Bianco a un anno dalla sua vigenza, legge che dispone in sede civile e penale sulle responsabilità di chi professa attività sanitaria. Una materia controversa e fluttuante, tanto che se ci sono linee guida è altrettanto vero che poi l’interpretazione della legge avviene tramite l’intelligenza e la sensibilità di chi poi deve amministrare la giustizia: al di là dei qualificati interventi per la presenza degli illustri relatori sono emerse le criticità e le problematiche affrontate da chi –medici, avvocati e magistrati- si occupano poi nel quotidiano delle responsabilità di chi esercita la professione sanitaria.
In merito a “Il punto sulla colpa medica ad un anno di vigenza della legge Gelli-Bianco (entrata in vigore il 1° aprile 2017, sostituendo la legge Balduzzi del 2012, che tenta di superarne criticità e fornendo risposte circa il diritto alla salute, la tutela della dignità professionale di chi esercita le professioni sanitarie, la responsabilità penale di chi esercita la professione e quella civile della struttura sanitaria).
Piena soddisfazione da parte dei vertici nazionali della Udicon, in primis da parte del suo presidente Denis Nesci, a cui si è aggiunta quella del rappresentante provinciale, Corrado Nacci, che ha confermato “la grande attenzione dimostrata dalla platea per un tema di così scottante attualità e molto controverso. L’Udicon dimostra con queste iniziative di essere al fianco dei consumatori, tanto che a breve organizzeremo un seminario avente come tema un argomento rilevante”. Anche il legale dell’Unione della difesa dei consumatori Giorgio Ialongo ha espresso la sua soddisfazione: “Abbiamo organizzato un seminario di altissimo livello, che ha tentato di fornire delle risposte rispetto alle problematiche che la legge ancora oggi comporta nella sua applicazione, il dibattito che ne è scaturito assieme al confronto dimostrano quanto si avverta la necessità di affrontare i temi nelle sue criticità. Come Udicon saremo sempre la fianco degli utenti cittadini, per confermare nello specifico il diritto alla salute. Latina ha necessità di convegni di questo livello per crescere come città nel confronto dialettico”.
Sono intervenuti con le loro relazioni il medico Belardino Rossi, del dipartimento Asl Latina, illustrando su come l’azienda sanitaria sta cercando di strutturarsi per reagire alle denunce portando alcuni esempi; l’avvocato professore Antonello Madeo, Docente di Colpa Medica presso Sapienza Università di Roma 1, che ha offerto una panoramica completa sulla colpa penale degli esercenti la professione sanitaria; il Dott. Rocco Blaiotta, Presidente nella IV Sezione Penale della Corte di Cassazione e delle Sezioni Unite penali, che ha ammesso le criticità e le falle di un sistema legislativo tematico che ancora è lontano dall’essere perfetto; l’avvocato Paolo Bertollini, dottorando di ricerca in Procedura Civile presso Sapienza Università di Roma 1, che ha espresso il quadro sulle responsabilità civili da parte delle strutture sanitarie in seguito a denunce da arte di pazienti scontenti; Valter Santilli, Professore Ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa presso Sapienza Università di Roma 1, ha affrontato le difficoltà applicative della Gelli Bianco con particolare riferimento alla medicina fisica e riabilitativa, ponendo l’accento sulel lacune che ancora oggi la legge presenta; infine il Prof. Paolo Arbarello, Professore Ordinario di Medicina Legale presso Sapienza Università di Roma, è intervenuto sugli aspetti positivi e negativi in ambito medico legale e assicurativo.
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