L’Hàgape2000 Onlus che si occupa di disabili cacciata dalla sua sede dal Comune di Roma

450

ROMA – L’associazione Hàgape2000 Onlus, formata dai genitori di circa 50 disabili fisici e/o psichici adolescenti e adulti, lotta contro la richiesta da parte del Municipio VIII di consegnare i locali di via pullino 71, zona Garbatella, avuti in comodato d’uso, che ne rappresentano la sede legale e operativa.
La presidente dell’associazione Francesca de Masi, madre di Antonella, ragazza con handicap, riassume così la situazione: “noi genitori ci siamo sostituiti a uno stato latitante per offrire, pagando noi stessi, ai nostri figli laboratori formativi, attività di socializzazione, lottando contro l’emarginazione sociale. Ora, dopo quasi 20 anni di attività di solidarietà sociale in cui lo stesso Municipio VIII indirizzava le famiglie con ragazzi disabili per avere sostegno, veniamo abbandonati e cacciati in strada! La nostra sede è il centro vitale delle nostre attività: senza siamo destinati a disperderci! Chiediamo l’aiuto dello stato, del comune e del municipio viii perché rinnovi immediatamente la concessione del comodato!”

Il Comune di Roma ha chiesto la riconsegna delle chiavi dei locali di Via Pullino 71, in cui svolge la propria attività l’Associazione Hàgape2000 Onlus, formata dai genitori dei ragazzi con handicap, che nello storico quartiere romano della Garbatella offre, da quasi vent’anni, un punto d’incontro per tanti disabili per svolgere attività formative e ludico-sociali. Sono circa 50 ragazzi e ragazze che grazie ai laboratori organizzati e pagati dagli stessi genitori, associati nella Onlus (e che quindi NON GRAVANO SUI BILANCI MUNICIPALI), ogni giorno frequentano 13 diversi laboratori: da quello di teatro a quello di lavoro sulle emozioni e la comunicazione, dalla pittura alla ceramica fino all’educazione psicomotoria. Infatti il Comune di Roma ha deciso di portare avanti una delibera del commissario Tronca che rimette in discussione le concessioni per gli enti no profit, le quali devono essere assegnate tramite bando. Questa delibera viene applicata senza alcun senso di responsabilità: sugli enti no profit bisogna entrare nel merito e valutare caso per caso di che tipo di associazione si tratti, se veramente siano no profit o se portino reali benefici alla comunità al posto di uno Stato latitante e indifferente.
L’Hagape2000 ONLUS è vittima di un’inerzia gestionale del sindaco, degli assessori e del presidente del Municipio VIII che condanna alla solitudine e alla morte, con un gesto sprezzante, 50 famiglie con ragazzi disabili.
Le famiglie che formano l’Hagape2000 Onlus sostengono con regolari contributi in denaro i servizi erogati dall’Associazione in quanto i fondi del 5×1000 sono scarsi: i genitori inoltre sono presenti quotidianamente all’associazione occupandosi di tutto ciò che serve al funzionamento dei laboratori e per mantenere gli spazi.
Si chiede un’immediata delibera comunale che conceda la proroga del comodato d’uso gratuito all’associazione Hagape2000 Onlus. Le madri e i padri, alcuni ormai settantenni, di questi ragazzi che amano oltre ogni dire, non si arrenderanno a veder spazzato via tutto il loro lavoro e la sola possibilità di avere una vita gratificante per i loro figli! Si chiede l’aiuto di tutti: istituzioni, giornalisti, enti e cittadini perché questo non è un problema solo di un’associazione ma di uno Stato che ha fallito la sua missione sociale e di solidarietà.
Il problema è di tutti.

QUESTI I FATTI
Nel 2004 vengono assegnati i locali in ATI con altra associazione che doveva curare il parco. La concessione viene poi rinnovata all’Associazione Hagape2000 Onlus fino a giugno 2016, a seguito di verifiche, fatte dagli uffici competenti sulle attività svolte che corrispondono alle finalità sociali così come indicato nel contratto e per controllare lo stato di conservazione e manutenzione dei locali.
Nel frattempo i locali di Via Pullino sono diventati sede del Polo della Disabilità del Municipio VIII: tre giorni a settimana vengono usati dal Servizio Sociale per ricevere i cittadini, fare riunioni di servizio e molto altro.
Mai in questi anni il Municipio, pur avendo un servizio distaccato in quella sede, ha provveduto alla pulizia o fatto qualsiasi intervento di manutenzione o miglioramento.
A giugno 2016, viene rinnovato il comodato per una seconda annualità, informando che il locale sarà messo a reddito e sarebbe seguita comunicazione per quantificare affitto e rimborso utenze: di questo non si è mai ricevuta alcuna comunicazione in merito. Questa soluzione ci sembrava accettabile, importante era conservare la nostra sede storica, che si identifica con l’Associazione stessa.
Come un fulmine a ciel sereno, all’inizio del 2017, veniamo a sapere per vie non ufficiali che i locali devono essere messi a bando e che c’è stata una memoria della Giunta che li destina alla disabilità.
Ad aprile 2017 viene inviata la richiesta di proroga, ma non si riceve nessuna risposta scritta.
A fine maggio la presidente dell’associazione Francesca De Masi viene convocata dal servizio sociale che comunica verbalmente che a fine giugno devono essere restituite le chiavi. A quel punto, la presidente coadiuvata dal comitato dell’Associazione, si attiva con i componenti del Comitato per parlare con gli uffici competenti del Municipio VIII:
– si va dalla Direzione tecnica che fa presente che non è di sua competenza ma della Direzione Sociale
– si va dalla Direzione sociale ove viene ribadito verbalmente che è obbligatorio restituire le chiavi.
Si prende appuntamento con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Municipio VIII, gestito dalla Giunta Capitolina. Giovedì 8 giugno veniamo ricevuti da un delegato dell’Assessore Laura Baldassarre, Dott. Emanuele Montini, Capo Staff tecnico dell’Assessore. Quest’ultimo si dichiara sensibile alla nostra richiesta di proroga e a cercare una soluzione per assegnare definitivamente i locali secondo le prescrizioni di legge.
Intanto nell’assemblea dell’Associazione, il 17 giugno 2017, discutiamo del problema e decidiamo di inviare una nuova richiesta per avere la proroga da far pervenire alla sindaca Virginia Raggi, all’Assessore Baldassarre e a tutte le forze politiche.
Il 26 giugno arriva la richiesta scritta di consegna chiavi e si indica come data il giorno 28 giugno.
La data viene rinviata dalla presidente dell’associazione.
Ora lottiamo e chiediamo l’aiuto di Istituzioni, giornalisti e cittadini per aiutarci a fare in modo che il Comune di Roma ci rinnovi il comodato d’uso, entrando nel merito di una delibera che non può essere applicata ciecamente.

LE ATTIVITA’ DELL’ASSOCIAZIONE HAGAPE 2000 ONLUS
L’associazione Hàgape2000, costituita nel luglio del 2000, iscritta al Registro delle Associazioni della Regione Lazio, è formata da genitori e ragazzi/e disabili fisici e/o psichici adolescenti e giovani adulti. Essa è nata dall’esigenza di offrire a giovani con diverse capacità fisiche e psichiche un punto d’incontro per svolgere attività ludiche e creative, per dare a tali soggetti la possibilità di socializzare e continuare la crescita educativa – formativa, in particolar modo al termine del percorso scolastico.
L’Associazione organizza ogni anno laboratori, spettacoli teatrali e di musica con protagonisti i ragazzi disabili, uscite in città con gli operatori, partecipazione ad eventi di diverso tipo. Queste attività rappresentano un’opportunità per i ragazzi e un momento di sollievo per le famiglie che sono spesso isolate socialmente e non supportate dallo Stato.
I ragazzi disabili vengono accompagnati dai genitori, ma molto spesso da operatori del Servizio Saish del Municipio VIII ai laboratori che sono coordinati e condotti da persone qualificate che vengono retribuite per il lavoro svolto.
La gestione e il coordinamento dell’Associazione sono affidati, oltre che al Presidente, a un Comitato composto da un gruppo di soci genitori eletti dall’Assemblea, tutti operanti a titolo gratuito nelle attività proprie dell’associazione
Inoltre, i genitori e i familiari dei ragazzi frequentanti sono coinvolti nella gestione e nella realizzazione delle varie attività: non sono presenti fisicamente durante lo svolgimento dei laboratori ma custodiscono i locali, pensano alla manutenzione e abbellimento, predispongono quanto necessario per i laboratorio e la gestione, curano la pulizia e tutto il resto.
L’Associazione, sempre allo scopo di favorire la socializzazione, organizza feste di compleanno dei soci utenti presso i locali di via Pullino, uscite di mezza giornata, di una giornata, serali, gite di più giorni, visite culturali, serate teatrali coinvolgendo anche le famiglie, nell’ottica della condivisione dei problemi e facendo proprio il proverbio:
“Se si sogna da soli è solo un sogno; se si sogna insieme è la realtà che comincia”

Se si vuole destinare il 5 per mille all’associazione Hàgape2000 ONLUS, oltre alla firma è necessario indicare il codice fiscale 97194130585

PER ULTERIORI INFORMAZIONI SI PREGA CONTATTARE:
Francesca De Masi – Presidente Associazione Hagape2000 Onlus – email: hagape2000@gmail.com


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.