Era stato licenziato da nel 2017, azienda leader nei servizi integrati alle aziende e con commesse in tutte le maggiori aziende della Provincia di Latina.
Oggi (16.07.2021) finisce un incubo durato cinque anni per un lavoratore di Sonnino “messo alla sbarra aziendale” perché a detta dell’azienda reo di aver -con uno stratagemma-, tratto in inganno l’azienda in cui lavorava con false timbrature seppure era uscito dal lavoro anzitempo.

Con la sentenza odierna il Tribunale di Latina in funzione di Giudice del Lavoro dott.ssa Avarello, in riforma di un primo provvedimento sommario che legittimava il recesso ha definitivamente accertato, l’illegittimità del licenziamento e condannato l’azienda al ristoro dei danni subiti dal lavoratore nel rispetto dei parametri previsti dalla legge.

Il lavoratore rappresentato dall’Avv. Fabio Leggiero giuslavorista del foro di Latina commentando la sentenza ha dichiarato come il Tribunale in maniera corretta abbia accertato l’insussistenza del fatto che aveva determinato il licenziamento. L’azienda anche con l’ausilio di un’Agenzia Investigativa, era giunta a conclusioni del tutto errate.

L’attività istruttoria richiesta dalla difesa del lavoratore continua l’Avv. Leggiero ha smantellato l’impianto accusatorio ristabilendo prima di tutto la dignità di un lavoratore e poi ovviamente il suo diritto a vedersi dichiarato illegittimo l’intimato licenziamento con le conseguenze risarcitorie del caso.
Rileva l’Avv. Fabio leggiero che la sanzione disciplinare del licenziamento, ancorchè derivante da comportamenti astrattamente meritevoli di licenziamento secondo la lettera della legge, non può mai derivare da automatismi e non può mai violare il criterio di proporzionalità imposta dalla legge all’art. 2106 c.c. e ripetutamente affermato dalla Suprema Corte di cassazione.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.