Monte San Biagio rinnova il patto di gemellaggio con Saint-Romain-le-Puy: quarant’anni di amicizia tra Italia e Francia

2

Quarant’anni di amicizia, collaborazione e scambio culturale. La scorsa settimana Monte San Biagio ha celebrato a Saint-Romain-le-Puy, in Francia, il 40° anniversario del gemellaggio che dal 1986 unisce le due comunità, rinnovando ufficialmente il Patto di Gemellaggio e confermando la volontà di rafforzare un rapporto costruito nel tempo sui valori della solidarietà, della fratellanza e della cooperazione europea.

A rappresentare il Comune di Monte San Biagio è stata l’assessore al turismo e alla cultura Anna Maria Ferreri, delegata dal sindaco Federico Carnevale, impossibilitato a partecipare per concomitanti impegni istituzionali legati al suo ruolo di presidente della Provincia di Latina. Nel corso della cerimonia l’assessore ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale e ha dato lettura del messaggio inviato dal sindaco alla comunità francese, nel quale è stato ribadito il valore di un legame che, in quarant’anni, è diventato molto più di un accordo tra enti locali, trasformandosi in un autentico ponte di amicizia tra le due comunità, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni.

La celebrazione ha rappresentato anche un momento di ricordo dei due sindaci che nel 1986 sottoscrissero il primo Patto di Gemellaggio, Alberto Teseo per Monte San Biagio e André Langeron per Saint-Romain-le-Puy, riconosciuti come i promotori di un percorso che continua ancora oggi a produrre relazioni, occasioni di confronto e collaborazione tra i due territori.

Nel suo intervento, l’assessore Anna Maria Ferreri ha evidenziato come il gemellaggio rappresenti un patrimonio da custodire e rinnovare, sottolineando la volontà delle due amministrazioni di imprimere nuovo slancio alla collaborazione attraverso lo scambio di esperienze e buone pratiche. In particolare, Saint-Romain-le-Puy rappresenta un modello nelle politiche dedicate al riciclo, al risparmio energetico e allo sviluppo sostenibile, mentre Monte San Biagio intende valorizzare sempre più la propria agricoltura biologica, i prodotti tipici e un modello di crescita attento all’ambiente.

«Questo gemellaggio è il simbolo di un’amicizia autentica che, da quarant’anni, unisce le nostre comunità ben oltre i confini geografici. Oggi rinnoviamo un impegno che guarda al futuro, mettendo al centro i giovani, la sostenibilità, la valorizzazione dei territori e lo scambio di esperienze. Continueremo a lavorare affinché questo legame diventi sempre più forte e rappresenti un’opportunità di crescita condivisa per entrambe le comunità», ha dichiarato l’assessore Anna Maria Ferreri.

La cerimonia si è conclusa con il tradizionale scambio dei doni tra le delegazioni e con un momento conviviale che ha coinvolto amministratori, rappresentanti dei Comitati di Gemellaggio e cittadini. Particolarmente significativa è stata la presenza dei tre presidenti che si sono succeduti alla guida del Comitato di Gemellaggio di Monte San Biagio – Eugenio Amicucci, Michele De Bonis e Carla Di Vezza – testimonianza della continuità di un impegno che, da quattro decenni, alimenta un rapporto di amicizia destinato a proseguire nel tempo.

 

 


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.