Opposizione : “Bene l’apertura del Parco, ma dopo 3 anni di lavori e 6ml, non ci siamo”

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Parco Falcone e Borsellino, l’opposizione: «Bene la riapertura, ma dopo tre  anni di lavori e oltre 6 milioni di euro investiti la città meritava un’opera  davvero conclusa e all’altezza delle aspettative».

I consiglieri comunali di opposizione dei gruppi Latina Bene Comune, Latina 2032, Movimento 5 Stelle  e Partito Democratico intervengono sulla riapertura del Parco Falcone e Borsellino, avvenuta ieri dopo  oltre tre anni di chiusura e con un ritardo di più di un anno e mezzo rispetto ai tempi annunciati.

L’opposizione evidenzia come la restituzione del principale parco cittadino rappresenti un momento  importante per Latina, trattandosi di un’opera attesa da migliaia di cittadini e realizzata grazie a un  finanziamento PNRR di circa 6 milioni di euro, ottenuto dalla precedente amministrazione guidata da  Damiano Coletta, su indirizzo dell’allora assessore Emilio Ranieri, che ha intercettato le risorse,  predisposto il progetto e avviato l’intervento di riqualificazione, portato poi avanti grazie al lavoro  dell’assessore Pietro Caschera.

“Abbiamo scelto di essere presenti all’inaugurazione per il rispetto che si deve ai cittadini e a un luogo  identitario della nostra città, pur essendo in totale disaccordo con le modalità con cui è stata  organizzata la cerimonia e con l’ulteriore spreco di denaro pubblico destinato a un’inaugurazione dal  chiaro carattere propagandistico. Dopo tre anni di chiusura e oltre sei milioni di euro investiti, ciò che  conta davvero non è il taglio del nastro, ma la qualità dell’opera consegnata ai cittadini.”

I consiglieri esprimono inoltre rammarico per il fatto che, ancora una volta, l’amministrazione  Celentano abbia presentato l’intervento come un risultato esclusivamente proprio, senza riconoscere  il lavoro svolto dalla precedente amministrazione. “Il finanziamento, la progettazione e l’avvio dei  lavori appartengono a un percorso amministrativo preciso. La continuità amministrativa è un principio  di correttezza istituzionale prima ancora che politica. Riconoscere il lavoro di chi ha preceduto non  sminuisce nessuno, ma rafforza la credibilità delle istituzioni. Le persone oggi chiedono un parco bello,  sicuro e funzionale, non una gara ad attribuirsi i meriti.”

Secondo i gruppi di opposizione, tuttavia, le prime ore di apertura hanno fatto emergere criticità che  meritano un immediato approfondimento. “Moltissimi cittadini ci hanno detto di aver avuto la  sensazione di entrare più in un cantiere ancora aperto che in un’opera finalmente conclusa. E  purtroppo quanto stiamo apprendendo sembrerebbe confermare che questa non sia soltanto una  percezione” dichiarano.

I consiglieri spiegano infatti di aver appreso che il collaudo tecnico-amministrativo dell’opera non  sarebbe ancora stato completato e che vi sarebbero criticità nei rapporti con l’impresa esecutrice,  fino all’ipotesi di un contenzioso relativo alla corretta esecuzione di parte dei lavori.

 

“È questo il tema più preoccupante. Se fosse confermato che il collaudo non è ancora concluso e che  esistono contestazioni sui lavori eseguiti, ci troveremmo di fronte a una riapertura anticipata rispetto  al completamento effettivo dell’opera. Approfondiremo immediatamente tutta la documentazione e  chiederemo all’amministrazione di chiarire lo stato del collaudo, gli eventuali contenziosi e le ragioni  che hanno portato alla riapertura del parco in queste condizioni.”

Un ulteriore elemento di forte preoccupazione riguarda i giochi per bambini installati all’interno del  parco. “Oggi apprendiamo, da notizie che abbiamo verificato, che uno dei giochi presenta bulloni  svitati e che l’area è stata transennata per consentire gli interventi necessari di verifica e messa in  sicurezza. Si tratta di un fatto di estrema gravità, soprattutto perché era stato assicurato che le strutture  ludiche fossero state regolarmente collaudate prima dell’apertura del parco. Un episodio di questo tipo  impone di fare piena chiarezza su quanto accaduto e di verificare con la massima attenzione che tutti  i giochi e tutte le strutture presenti siano realmente sicuri per i bambini.”

Tra gli aspetti maggiormente contestati vi è la nuova pavimentazione dei viali. “Sono già decine le segnalazioni ricevute da famiglie, persone anziane e cittadini con disabilità. La  superficie appare polverosa, poco compatta, sdrucciolevole e difficile da percorrere con passeggini,  biciclette, monopattini e carrozzine. Molti hanno espresso il timore che, con la pioggia, possa  trasformarsi in una distesa di fango. Colpisce inoltre come in vaste porzioni dei percorsi sia evidente  la mancanza del materiale agglomerante necessario a garantire stabilità e compattezza della  pavimentazione. Ci auguriamo che tali difetti vengano immediatamente contestati all’impresa e  corretti. Sarebbe inaccettabile consegnare ai cittadini un parco con viali che sembrano ancora una  pavimentazione da cantiere.”

L’opposizione sottolinea anche come, nonostante il rilevante investimento economico, il risultato  complessivo appaia inferiore alle aspettative.

“Ci aspettavamo un grande parco urbano restituito al verde. Invece molte aree sono ancora prive di  prato e presentano vaste superfici di terra marrone. Ai circa sei milioni di euro del progetto si sono  aggiunti ulteriori 70 mila euro per le rifiniture e altri 27 mila euro per consentire l’apertura del parco.  Risorse pubbliche importanti che avrebbero dovuto garantire un risultato decisamente migliore.”

Nel comunicato viene inoltre ricordato il contributo fornito dai gruppi di opposizione durante tutto il  percorso di monitoraggio dell’opera.

“Nelle commissioni consiliari abbiamo avanzato proposte concrete che hanno migliorato il progetto:  dal necessario potenziamento dell’illuminazione dei principali viali all’area a sfalcio ridotto dedicata  alle farfalle, fino alla salvaguardia della panchina dedicata a Tiziano Ferro. Anche la giostra del  dinosauro era già prevista nella progettazione di fattibilità del 2022 predisposta dalla precedente  amministrazione per accedere ai fondi PNRR. Per questo sorprendono narrazioni autocelebrative  facilmente smentibili dai documenti.”

Restano infine aperte numerose questioni sulla futura gestione del parco.

“Non condividiamo gli orari di apertura, ancora troppo limitati soprattutto nel periodo estivo, quando  il parco potrebbe essere utilizzato nelle prime ore del mattino e in serata da sportivi, famiglie e cittadini.  Mancano inoltre servizi essenziali come bagni pubblici, un numero adeguato di fontanelle, un’area  cani dedicata e una dotazione più ampia di giochi per bambini.”

 

I consiglieri esprimono inoltre forte rammarico per non aver lasciato spazio alla famiglia Bassoli.  “Riteniamo grave e irrispettoso che nel corso dell’inaugurazione non sia stato dedicato alcun  momento al ricordo di Fernando Bassoli, primo sindaco di Latina, al quale è stato intitolato il largo  all’interno del Parco Falcone e Borsellino con una deliberazione approvata all’unanimità dal Consiglio  comunale ormai due anni fa. Ancora più incomprensibile è che ai suoi familiari non sia stata data la  possibilità di ricordarne la figura e il contributo alla storia amministrativa e politica della nostra città.  Al di là delle appartenenze politiche, le istituzioni hanno il dovere di custodire e valorizzare la  memoria di chi ha ricoperto ruoli pubblici e ha contribuito alla crescita della comunità.  L’inaugurazione di uno spazio pubblico così significativo avrebbe dovuto rappresentare anche un  momento di riconoscimento e rispetto nei confronti di Fernando Bassoli e della sua famiglia. Questa  mancanza rappresenta una grave caduta di stile istituzionale che non possiamo non evidenziare.”

I consiglieri concludono ribadendo che l’obiettivo non è alimentare polemiche, ma garantire che un  investimento pubblico di tale portata risponda realmente agli interessi della città. “Siamo felici che il Parco Falcone e Borsellino sia finalmente tornato a vivere, ma proprio perché  rappresenta uno dei principali investimenti pubblici degli ultimi anni non possiamo accontentarci di  un’opera che presenta ancora così tante criticità. Le numerose segnalazioni arrivate già nelle prime  ore dimostrano che i cittadini non si lasciano convincere dalla propaganda e chiedono risposte  concrete. Continueremo a vigilare affinché venga fatta piena chiarezza sul collaudo, sugli eventuali  contenziosi, sulla qualità dei lavori eseguiti e sul corretto utilizzo delle risorse pubbliche. Inaugurare  un’opera è importante, ma lo è ancora di più consegnare alla città un parco realmente concluso, sicuro,  accessibile e all’altezza dell’investimento realizzato.”


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