Pallamano, Genea Lanzara di carattere: Gaeta battuta alla “Palumbo” e primato nel congelatore

154

Impresa di carattere per la Genea Lanzara, che supera 30-28 il Gaeta al termine di una sfida intensa e spettacolare, andata in scena alla palestra “Palumbo” davanti a una cornice di pubblico straordinaria. Il match, decisivo per la vetta della classifica del campionato di Serie B giunto alla 12a giornata, ha confermato le attese della vigilia: equilibrio, ritmo elevato e grande agonismo. La formazione salernitana ha chiuso il primo tempo avanti sul 16-14, per poi allungare nella ripresa fino al massimo vantaggio di 22-16, dimostrando solidità e qualità di gioco. Nonostante qualche difficoltà dai sette metri – con quattro rigori non trasformati – la squadra guidata dal tecnico Balogh ha saputo mantenere lucidità nei momenti chiave, respingendo il ritorno degli avversari e gestendo con maturità il finale di gara. Determinante la prestazione tra i pali, con Coppola protagonista per gran parte dell’incontro e Chiappe decisivo nelle battute conclusive.
Una prova corale di altissimo livello, in cui tutto il gruppo ha contribuito con cuore, grinta e determinazione. Fondamentale anche il supporto del pubblico della Palumbo, autentico uomo in più, capace di trascinare la squadra nei momenti più delicati del match. Grazie a questo successo, la Genea Lanzara consolida il primo posto in classifica, portandosi a +2 proprio sul Gaeta e rafforzando il vantaggio anche nella differenza reti negli scontri diretti (+8), un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa finale. Due punti pesantissimi che avvicinano ulteriormente la squadra salernitana all’obiettivo play-off promozione in Serie A Silver e che danno continuità a un percorso stagionale di grande valore. La Genea Lanzara dimostra ancora una volta di essere squadra vera, capace di soffrire, reagire e vincere: un segnale forte al campionato.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.



Articolo precedenteSold out a Borgo Montello per la presentazione del libro di Orlando Lucchetta sul martirio di don Cesare Boschin
Articolo successivoPariols, in libreria il nuovo romanzo della scrittrice pontina Natascia Di Roma
Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.