PONTINIA – Il cuore non basta. L’Adattiva Pontinia getta sul terreno di gioco tutto quello che ha dentro, ma contro il forte Salerno non riesce a far propria la bella per l’ingresso nella finalissima del campionato di Serie A1 femminile, disputata nella serata di ieri tra le mura amiche del palazzetto dello sport dedicato a Marica Bianchi.
22-25 il risultato di una partita volata per lunghi tratti sulle ali dell’equilibrio, specie nel primo parziale conclusosi sul punteggio di 11-13. A condannare le padrone di casa l’allungo prorompente compiuto dalle ospiti nella parte iniziale del secondo tempo, che scava un solco fra le due compagini (13-18).
Non si perdono però d’animo le pontine che si armano di grinta e determinazione e, spinte dall’appasionato incitamento del folto pubblico, reagiscono alla grande, riuscendo a rosicchiare punti fino al 20-21. Fatali però si rivelano gli ultimi minuti che vedono Salerno, formazione esperta e ben organizzata, portarsi prima sul 20-23 e poi sul definitivo 22-25.
Per il club di Pontinia, la sconfitta rappresenta la prima e unica battuta d’arresto interna di una stagione da applausi a scena aperta. Resta infatti più che positivo il bilancio complessivo di un’annata 2024-2025 ricca di momenti significativi e di crescita, sia individuale che collettiva. L’uscita di scena lascia l’amaro in bocca in società e tifosi, ma anche la consapevolezza che la squadra è ormai salita in pianta stabile nell’olimpo della pallamano femminile italiana.
«Usciamo a testa alta, con l’orgoglio di chi ha dato tutto fino all’ultimo secondo. Questo risultato non cancella il cammino straordinario che abbiamo compiuto in questa stagione: tra campionato, Coppa Italia ed Europa, abbiamo portato in alto il nome di Pontinia – spiega Mauro Bianchi, presidente del Club – Grazie di cuore alle nostre ragazze, allo staff e ai tantissimi sostenitori presenti oggi: è un onore rappresentare un territorio così vicino, passionale e presente. Complimenti al Salerno per la vittoria e l’accesso alla finale».
«Abbiamo giocato una partita importante davanti a un pubblico incredibile, voglio sottolinearlo perché quello che abbiamo vissuto in questi cinque anni è stato entusiasmante – aggiunge il direttore tecnico Giovanni Nasta a fine partita – Ci dispiace aver perso davanti a tutta questa gente. A noi resta l’amaro in bocca per non essere riusciti a completare l’ultima rimonta. In questa gara 3 ci sono mancate giocatrici che hanno dato tantissimo in questi anni, però lo sport è così, in queste partite vince chi ha più gamba e riesce a gestire meglio il tutto».
ADATTIVA PONTINIA – JOMI SALERNO 22-25 (11-13 p.t.)
ADATTIVA PONTINIA: Piantini, Peppe, Sitzia, Podda 1, Rossetto, Lauretti, Colloredo 5, Manojlovic 6, Apuzzo, D’Ambrosio, Stefanelli 2, Giardino, Radovic 6, Gomez 1, Crosta 1. All. Manojlovic.
JOMI SALERNO: Linder, Mangone 1, Dalla Costa 3, Lepori, Rossomando 5, Squizziato 3, Fabbo 4, Woller 1, Danti, Lanfredi, Lauretti, Bujnochova 2, Barreiro 5, Falser, Gislimberti. All. Vincent.
Arbitri: Giovanni Fato – Luigi Guarini
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.



















