Partecipazione e diritti, i risultati del “Dibattito Pubblico” sul nuovo ospedale

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LIVORNO – Cinque anni più i tempi burocratici per l’assegnazione dei lavori e il nuovo ospedale sarà pronto. Quello che emerge al termine del periodo di tre mesi del “Dibattito Pubblico” sul nuovo presidio sanitario, il ciclo di eventi e dibattiti di “partecipazione e di democrazia deliberativa” gestito da Asl e Regione Toscana per ascoltare i cittadini e le loro opinioni, è la volontà di ricucire uno strappo di critiche accentuato dal periodo preelettorale, mettendo in luce necessità, diritti, esigenze e proposte dei cittadini comuni, dal giovane all’anziano coinvolto. Una serie di diciotto incontri più tre convegni e altre iniziative in presenza e on line che si è conclusa lo scorso aprile: “Una sorta di elenco di raccomandazioni” commenta il sindaco Luca Salvetti al tavolo dei relatori al Cisternino di Città, insieme alla dirigente Asl Maria Letizia Casani e la responsabile del “Dibattito Pubblico” Agnese Maria Bertello, ai quali si aggiunge a sorpresa il presidente della Regione Eugenio Giani. I temi messi in evidenza dai cittadini in questi tre mesi riguardano la gestione e la convivenza del verde pubblico di Parco Pertini col nuovo parco ospedaliero, le modalità dei parcheggi e del nuovo piano della mobilità, il livello delle prestazioni dei servizi e il numero dei posti letto nell’eventualità di emergenze sanitarie o di nuove pandemie. Ma anche la qualità dei servizi extra sanitari per il personale e i visitatori, i tempi di attesa, i modelli di cura e i padiglioni che scaturiranno dalla nuova struttura “monoblocco”, un occhio alla nuova sanità mentale e ai giovani, l’Ospedale di Comunità e la Cittadella della Salute, con particolare riferimento ovviamente ai vecchi padiglioni dell’ospedale di via Alfieri, che in quanto memoria storica identitaria dei livornesi, dovranno essere conservati e gestiti per una nuova funzione, sociale e culturale.

Il rendering del nuovo ospedale

Desta interesse, analizzando il consuntivo finale dei risultati del “Dibattito Pubblico”, anche l’organizzazione della cosiddetta “main street”, la nuova zona dei servizi extra ospedalieri, per la quale sono previsti una biblioteca, un asilo nido per i figli dei dipendenti, un murales, un cineforum, un “baby park”, uno spazio per lasciare gli animali durante le visite e una nuova farmacia. Individuate nuove aree di parcheggio in caso di necessità in zona viale Carducci e Gymnasium, mentre rimangono alcune perplessità su via della Meridiana a senso unico e si richiede per quanto riguarda la “mobilità dolce”, l’inserimento del nuovo ospedale all’interno della rete civica ciclabile, con nuovi stalli al coperto e servizi. Nel frattempo continueranno i servizi nel vecchio ospedale, cominceranno i lavori e sarà istituito un tavolo di monitoraggio civico sui cantieri. Rassicurazioni arrivano dai relatori sui pericoli derivanti dal possibile dissesto idrogeologico dovuto alla presenza del Rio Riseccoli, dopo una dettagliata relazione dell’Asa. I risultati del dibattito pubblico sul nuovo ospedale nel dettaglio sono consultabili e scaricabili tramite qr code sul sito www.partecipa.toscana.it.


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