Roma- Ambulanze ridotte del 70% su tutta la Regione Lazio, gravose le condizioni per i soccorsi

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Ambulanze ridotte del 70%, sulle condizioni critiche in cui gravano i dipendenti dell’Ares 118 e dei soccorsi a volte costretti ad arrivare un ora dopo la chiamata,  insorge il sindacato di categoria e chiede un incontro urgente con il direttore generale dell’Azienda, al drettore Sanitario Ares 118.

La problematica riguarda l’intera Regione Lazio, che da qualche mese soffre di una situazione sempre più insostenibile. La riduzione delle ambulanze causano criticità che inevitabilmente ricadono sui pazienti che chiamano in condizioni di emergenza, ma che purtroppo sono costretti a lunghe attese per via della mancanza di macchine. Oltre a questo gravoso problema, il segretario aziendale del NurdSind Ares 118, Saulini, attraverso una nota, evidenzia anche il famoso ” Blocco Barella”, e delle reali necessità che si creano di volta in volta a seguito del fermo mezzo. Per tanto, viene richiesto un incontro urgente al fine di risolvere la difficle situazione che si è creata con l’implementazione dei mezzi.

Per contrastare queste difficoltà organizzative, l’Ares 118 ripiega sull’uso di ambulanze private tramite chiamate a spot, una soluzione che però non copre le esigenze della totalità delle richieste e che costa all’azienda centinaia di migliaia di euro, fondi che invece potrebbero essere investiti per assumere nuovo personale.


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Lorella Iaci
Laureata in lettere moderne, con specializzazione in critica letteraria, ho iniziato la carriera come collaboratrice del quotidiano “ Il Tempo” per 15 anni, occupandomi di politica, sociale ed eventi culturali. Con la rivista “Espresso” ho svolto tre inchieste di ampio spessore sociale. Dal 2004 al 2009, ho assunto l’incarico come consulente stampa di fiducia del sindaco di Aprilia, Santangelo. Specializzata nella comunicazione multimediale con titoli rilasciati direttamente dall’Ordine dei Giornalisti al quale sono iscritta dal 1997, ho scritto per il quotidiano La Provincia e collaboro attualmente anche con diverse testate per eventi sul territorio e per la cultura extra regionale.