Nel pieno rispetto delle norme anti-covid, inaugurata oggi, presso il Centro Sportivo Remiero della Marina Militare di Sabaudia, la nuova torre d’arrivo del campo di regata, realizzata con il concorso del CONI e di Sport & Salute Spa.
Alla cerimonia hanno presenziato l’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Capo Ufficio Affari Generali della Marina Militare; il Capitano di Vascello Ruggero Battelli, Capo Ufficio Vela Sport della Marina Militare; il Capitano di Fregata Sergio Lamanna, Comandante di Mariremo Sabaudia; il Sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi; il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale e altre Autorità civili e militari. L’evento si è svolto nell’ambito del Meeting Nazionale Allievi e Cadetti, in programma a Sabaudia nel corrente week-end.
La torre, in verità, era già pronta da tempo. La sua utilizzazione era prevista per la tappa di Coppa del Mondo di canottaggio dell’aprile scorso, annullata per l’insorgere della pandemia e poi messa in scaletta nei giorni 4 e 5 giugno del 2021.
“Il momento in cui il Paese si trova adesso ci ha portato a dover rimandare la prima tappa della Coppa del Mondo che Sabaudia aveva ottenuto anche grazie alla caparbietà del sindaco e di tutte le organizzazioni che hanno collaborato in questa attività – ha dichiarato l’Ammiraglio Berutti Bergotto -. La Marina assicura il suo coinvolgimento per l’organizzazione della tappa 2021. Le attività sportive sono quelle che fanno vedere la rinascita del Paese. Sono qui oggi con piacere e sono contento che Sabaudia ospiti questo Meeting Nazionale Allievi e Cadetti. Oggi ci sono circa quattrocento atleti provenienti dal nord e sud Italia. Questa torre è stata progettata nel rispetto delle recenti normative internazionali e soprattutto nel rispetto dei vincoli ambientali – ha proseguito l’Ammiraglio -. Quella di oggi è una tappa molto importante per l’avvicinamento all’organizzazione della Coppa del Mondo qui a Sabaudia, la Marina Militare ha investito molto negli sport remieri. Attualmente abbiamo 10 atleti, 8 dei quali fanno parte della nazionale. Abbiamo anche due tecnici nello staff olimpico. È dal 1958 che la Marina è presente a Sabaudia e, da quasi 5 anni, la nazionale ha scelto di svolgere la propria preparazione olimpica sulle acque del lago di Paola sfruttando la sistemazione logistica della Marina Militare. Noi siamo fieri e continueremo a supportare lo sport remiero, specialmente aprendoci ai giovani. Attualmente abbiamo circa 60 ragazzi di tutte le età che fanno parte delle nostre squadre giovanili e questo è molto importante per avvicinare i giovani al mare che è un patrimonio da salvaguardare”.
Così come l’Ammiraglio Berutti Bergotto, il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, ha tenuto a sottolineare il prezioso e fondamentale gioco di squadra messo in campo da tutte Istituzioni aventi causa: Amministrazione Locale, Regione Lazio, Marina Militare, Coni e Fic. Un impegno sinergico che ha portato al prestigioso risultato di ospitare sulle acque del Lago di Paola una manifestazione di così rilevante risonanza internazionale. A chiusura del suo intervento, il primo cittadino ha voluto ancora una volta ringraziare tutti gli Enti coinvolti nella realizzazione del progetto, nel cui contesto la Marina Militare ha avuto un ruolo di primaria importanza.


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