LIVORNO – “È chiaro che come politica possiamo intervenire fino ad un certo punto se i tecnici non reputano la struttura a norma”, puntualizza l’assessore al commercio Rocco Garufo nel suo intervento in merito alla chiusura del gazebo del bar Sirena. Una precisazione dovuta, si spiega ancora: “Non è che si possa rimanere in silenzio se come amministrazione veniamo accusati di fare le cose a caso”. La demolizione del gazebo si sarebbe resa necessaria, stando alle dichiarazioni dell’assessore, per la mancanza dei nuovi requisiti richiesti per questo tipo di strutture dopo le leggi varate in seguito alla pandemia di Covid: “Il gazebo aveva ottenuto una concessione nel 2017 – continua l’assessore – che per altro non era stata fatta neanche con la nostra amministrazione ma con il Cinque Stelle, quindi in assenza di una moratoria siamo dovuti intervenire. Sono le attrezzature a non essere in regola, i gestori possono benissimo continuare ad usare la piazzetta con tavoli e ombrelloni”. Fugate dunque le notizie che parlavano dell’abbattimento del gazebo in seguito alle proteste per il decoro e la sicurezza. Resterà da vedere adesso come si organizzeranno i gestori del bar Sirena nel contesto del consorzio dei commercianti di Piazza Mazzin consorzio di ristoratori che comprende tutti i gestori della piazza che da tempo cercano un’intesa con l’amministrazione per la gestione e la cura degli spazi.
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