Bruxelles (eu24news) – «Con l’introduzione del sistema EPR (Responsabilità Estesa del Produttore) garantiremo maggiore tracciabilità lungo tutta la filiera e limiteremo l’impatto dei giganti dell’ultra fast fashion asiatico. Raccogliendo l’appello dei Consorzi, di Confartigianato e CNA, e lavorando in sinergia con le realtà produttive locali, siamo riusciti a includere nel sistema anche le microimprese, prevedendo misure graduali e semplificate. Per loro è una grande opportunità: l’EPR premierà chi produce rispettando ambiente, diritti e qualità, pertanto verrà riconosciuto il loro ruolo centrale nella filiera e a favore della sostenibilità». Lo afferma in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Flavio Tosi, relatore per il Gruppo PPE sulla revisione della Direttiva Quadro Rifiuti, approvata in Commissione Ambiente (ENVI) e attesa al voto finale in plenaria a settembre, sottolineando l’importanza della norma per le imprese venete e del Nord-Est.
«Nel Veneto – continua Tosi – penso alle imprese della Riviera del Brenta e a tante altre realtà che operano con serietà e innovazione nel nostro territorio, e che costituiscono un tessuto produttivo che crea valore, rispettando l’ambiente e i lavoratori e producendo eccellenze anche per i grandi marchi».
“Era nostro dovere proteggerle da chi inquina, sfrutta o compete slealmente. Questo nuovo quadro normativo arriva al momento giusto, anche per valorizzare ulteriormente il nostro Made in Italy e per contrastare con maggior forza la concorrenza cinese e chi, dietro il prezzo basso, nasconde costi umani e ambientali inaccettabili. Abbiamo quindi difeso e fatto valere gli interessi del nostro territorio nel cuore dell’Europa», conclude l’eurodeputato.
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