LATINA- Tripodi (Lega): «Ricevo ogni giorno Sos dalle imprese di Latina, ma Pd e Lbc qui pensano solo alle poltrone». Ricevo un sos quotidiano dagli imprenditori, a partire dall’edilizia, sulla crisi stagnante di Latina a causa di una mancata visione dal Comune.

Lo denuncia in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Orlando Tripodi, che aggiunge: «La necessità di un piano Marshall, annunciato a più riprese, non può essere messo nero su bianco da chi si è contraddistinto sin qui dall’ambizione politica, sponsorizzando la rivoluzione al Comune di Latina solo per lanciarsi in ottica nazionale. Invece di aprire un serio confronto con le associazioni di categoria, a partire dal grido di allarme lanciato più dall’Ance i cui numeri sono emblematici nell’ultimo decennio: in provincia si è passati da circa 10mila operai iscritti alla Cassa edile a poco più di 5mila, da 1.900 imprese a 1.300 e da una massa salari di 80 milioni euro a circa 48 milioni di euro. Non bastasse ciò, Damiano Coletta non è stato in grado nemmeno di recepire la legge regionale sulla Rigenerazione Urbana, presentata dal Pd come la panacea di tutti i mali. Evidentemente ai soldati di Zingaretti interessa soltanto spartirsi gli incarichi in giunta nel tentativo di essere più competitivi alle comunali del 2021 – aggiunge Tripodi, sbandierando la mozione della minoranza approvata pro l.r. 7/2017 come unico risultato per un settore in ginocchio -. Di certo non meraviglia la nuova forma mentis da maggiordomo del Pd, dopo aver mandato in soffitta le vomitevoli accuse dei 5 Stelle: ‘Dal Partito di Bibbiano a quello di Mafia Capitale’. Alla faccia dei temi, delle proposte e della visione – conclude Tripodi – Lbc e PD pensano solo a sopravvivere, ma la Lega è pronta ad un cambio radicale anche a Latina».


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