Bruxelles (eu24news) La Commissione Europea ha ribadito la sua posizione ferma nel non indebolire le normative sui servizi agroalimentari e digitali per evitare i dazi imposti dagli Stati Uniti. Il portavoce della Commissione, Olof Gill, ha dichiarato che standard alimentari, sanitari e di sicurezza rappresentano una “linea rossa” nei negoziati, così come le regolamentazioni tecnologiche e digitali.
Queste affermazioni seguono l’incontro tra il Commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič, e i funzionari statunitensi a Washington, durante il quale è stata discussa la possibilità di rimuovere alcune “barriere non tariffarie” per facilitare il commercio transatlantico. Tuttavia, Gill non ha specificato quali regolamenti potrebbero essere rivisti.
Gli Stati Uniti hanno spesso criticato gli elevati standard agroalimentari dell’UE e le indagini antitrust sulle aziende tecnologiche americane, considerandoli ostacoli al commercio. Tra le normative contestate figurano quelle sugli organismi geneticamente modificati, sugli antibiotici negli allevamenti e sui limiti ai pesticidi.
Nonostante la sospensione temporanea delle tariffe reciproche da parte di Trump, i dazi del 25% su acciaio, alluminio e automobili rimangono in vigore, insieme a un dazio universale del 10% sulle importazioni statunitensi. L’UE, pur mantenendo la porta aperta al dialogo, continua a prepararsi per eventuali contromisure proporzionate.
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