Foto Alfredo Falcone/LaPresse 09-04-2020 Roma - Italia Cronaca Ferrovie dello Stato in Emergenza Coronavirus - La Stazione Termini. Nella foto: controlli con termoscanner

ROMA – Volo in arrivo dal Quatar con 135 passeggeri dal Bangladesh, per la Regione Lazio non devono sbarcare. Intanto è caccia a 600 possibili positivi arrivati nei giorni scorsi.  In merito alla notizia di un arrivo dal Qatar di un volo su cui viaggiano cittadini del Bangladesh la disposizione del Ministro Speranza in attuazione dell’art. 43 del Regolamento sanitario internazionale va rispettata e applicata.

Sul volo ci risulta che vi siano 135 passeggeri che si possono definire ‘indiretti’ ovvero originati da Dacca (Bangladesh). Questi secondo la disposizione non dovrebbero sbarcare a Fiumicino. E’ necessario che ENAC emetta una indicazione operativa chiara alle linee aeree affinché non imbarchino, per il tempo stabilito dalla massima autorità sanitaria del Paese, questi passeggeri.

Le nostre squadre di medici e infermieri sono già sul posto, ma dico con estrema chiarezza che non si può scaricare sul solo nostro servizio sanitario regionale questo onere, peraltro senza alcun tipo di programmazione. Occorrono delle regole ferree e chiare, basta fare lo scarica barile, se vogliamo a monte rafforzare la sorveglianza sanitaria ed impedire rischi effettivi di ritorno. Roma non può sostenere questa pressione. Auspico che vengano assunte decisioni che vadano in tal senso nelle prossime ore.

Una decisione dovuta – come racconta Mauro Evangelisti su Il Messaggero – al farto che si siano registrati trentasei positivi sullo stesso aereo dal Bangladesh. In media, un passeggero su 8, un dato altissimo. Alcuni, almeno una decina, avevano anche la febbre, segnale che quando sono saliti sull’aereo, a Dacca, capitale del Bangladesh, probabilmente avevano già i sintomi, ma nessuno li ha fermati, forse anche a causa dei falsi certificati di negatività rilasciati da alcune cliniche locali. L’operazione dei tamponi all’arrivo è senza precedenti nel nostro Paese. Decisa dalla Regione Lazio, per il volo speciale della Biman che lunedì ha riportato in Italia 258 adulti (tutti con residenza o permesso di lavoro nel nostro Paese), 15 minori e 3 neonati, è durata cinque ore; è stata complessa, con un dispendio di energie e risorse.

Ma se la procedura fosse stata quella usuale, dunque affidandosi al semplice isolamento domiciliare fiduciario, che spesso non viene rispettato, ora avremmo in giro per Roma (ma anche nel resto d’Italia) 36 nuove persone positive che avrebbero trasmesso il virus, rialimentando l’epidemia. Non solo: presa per buona la statistica di questo volo, chi si occupa di indagini epidemiologiche alla Regione Lazio calcola che nelle ultime settimane siano entrati circa 600 positivi in arrivo da Bangladesh e da altri Paesi ad alta circolazione del virus


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