600 e non sentirle. 600 come il numero delle maratone e ultra incasellate, tutte portate regolarmente a compimento, fino all’ultimo centimetro, da Marcello Arena, l’ultrasessantenne atleta romano, molto attivo anche sul territorio pontino.
Primo nel Lazio, tredicesimo a livello nazionale, 270esimo, da una minuziosa ricerca effettuata, nel mondo. Posizioni suscettibili di variazioni sempre al rialzo, perché l’dea di appendere le classiche scarpette al chiodo non ha ancora attraversato la sua mente, nemmeno per un attimo.
La prima, datata 2007, fu la Maratona di Roma, quando sul suo groppone già ballavano 50 primavere. E sotto quello striscione di via dei Fori Imperiali sarebbe passato ben altre sette volte, alcune come assistente di gara (pacer), nel corso della sua lunga attività sportiva vissuta in giro per l’Italia del podismo, senza trascurare, ovviamente, alcune importanti esperienze internazionali, vedi la Maratona di New York nel 2017 e quella di Atene in questo 2024 ormai al tramonto.
Cifre da sballo quelle che connotano il percorso agonistico di Arena, che nella sua vita da runner non si è fatto mancare proprio niente, comprese le Ultra Maratone, come le 100 Km del Passatore, del Gargano, degli Etruschi, il campionato mondiale sulla distanza, la 24 ore di Putignano che di chilometri ne somma 121, la 100 Miglia al Pantano, in Basilicata, e la 6 Giorni al Pantano (316 Km in totale), vincendo in entrambe il titolo di campione Italiano IUTA di Categoria. Senza dimenticare la Sei ore Dè Conti 9/9 partecipazioni; Maratombola nella pineta di Castel Fusano, 9/9 partecipazioni; la Sei ore di Roma 4/4 partecipazioni, tanto da conquistarsi il titolo di Senatore. E, andando avanti: 16 Maratone in sedici giorni consecutivi con relativo primato e titolo Italiano UISP Assoluto e Record del Mondo essendo stato tra i 91 finishers della gara 10 Maratone in 10 giorni al lago d’Orta, la vittoria in vari tornei di Maratone consecutive: 10/10, 8/8, 6/6, e, tra quelle più importanti, le maratone di Venezia (2 volte), dell’Isola d’Elba (3 volte) e di Rimini.
Con la ciliegina sulla torta delle 123 maratone ed ultra canonicamente completate nel solo anno solare 2022, per la bellezza di 5250 Km ricoperti.
Roba, insomma, che se non hai gli attributi e il soffio della passione alle spalle non puoi certo emulare facilmente, sintetizzata da una bacheca di medaglie e trofei ai limiti del crollo e una sfilza di riconoscimenti lunga quanto un “papiello” di partenopea memoria.
E domani, martedì 17 dicembre, al circuito fluviale di S. Martino a Terni, Marcello Arena taglierà il 600° arrivo. Per lui rappresenterà solo una tappa, un semplice traguardo volante, perché di voglia di smettere proprio non ce n’è. Tutto per quella passionaccia che non t’abbandona mai…..























