SAN FELICE CIRCEO – Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del 2 agosto 2023 sono state adottate le determinazioni sulle modalità e sui criteri di affrancazione delle terre appartenenti al patrimonio disponibile del Comune di San Felice Circeo ricadenti nella giurisdizione territoriale del Comune di Sabaudia, dichiarate definitivamente in proprietà esclusiva di questo Comune con sentenza della Corte d’Appello di Roma – sezione Quarta Civile n. 4753/2021, coperta da giudicato con l’emanazione della Sentenza R.G. n. 7618/2023 della Suprema Corte di Cassazione – Sezione II Civile.

Le terre interessate insistono nei comprensori denominati Mezzomonte, Molella, Palazzo, Pero Amaro, Infangone, Carnarola, Fornaci, Pantano del Lauro, Veronica, Cassone e Bagnara censiti agli attuali fogli catastali 119, 121, 122 e 123/parte del Comune di Sabaudia.

La quantificazione del canone enfiteutico e del capitale di affranco, oltre ai costi fissi se trattasi di terreno edificato, viene determinata secondo i criteri già approvati con deliberazione di C.C. n. 82/2017 e riportati nel citato atto consiliare n. 25/2023.

I cittadini interessati alla sistemazione delle terre possono presentare domanda utilizzando preferibilmente il modello di domanda pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente, al quale è allegato il consenso al trattamento dei dati (obbligatorio) nonché, ai fini della preliminare conoscenza dell’ordine di spesa prevista per l’affrancazione, una scheda di calcolo (in formato excel) preimpostata con i parametri fissi da implementare a cura del richiedente con i dati specifici del lotto da affrancare (facoltativo).

Il foglio di calcolo messo a disposizione riguarda esclusivamente i terreni che risultano qualificati da PRG di Sabaudia come destinati all’agricoltura o assoggettati a vincoli idrogeologici, sismici, paesistici o altro che ne determinano l’inedificabilità.

Per i terreni che invece sono qualificati come edificati o edificabili da PRG di Sabaudia, le relative domande di affrancazione saranno esaminate solo quando verrà approvata da questa Amministrazione apposita perizia che attribuisca il valore venale al metro quadrato in relazione alla destinazione urbanistica delle varie zone. Tale disposizione è stata prevista al fine di rendere omogeneo e limitare la discrezionalità di calcolo del capitale di affranco.

Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:

 Titolo dimostrante la provenienza/possesso del bene (Atto pubblico – Denuncia di successione o altro titolo legale – dichiarazione di possesso ultraventennale resa innanzi al Cancelliere del Tribunale o ad un Ufficiale dei Servizi Demografici di un Comune diverso dal Comune di San Felice Circeo in quanto
parte interessata);

 Pagamento di € 150,00 da effettuare esclusivamente mediante accesso al sito dell’Ente
www.comune.sanfelicecirceo.lt.it seguendo il percorso: area “Cittadino” – “Accedi ai servizi al cittadino” con credenziali Spid o CIE – “Pagamenti PagoPa spontanei” – macro-area “Pratiche edilizie” – tipo di pagamento “Diritti Vari” indicando nella causale: “Spese istruttoria istanza affrancazione” (in assenza di proprie credenziali, il pagamento potrà essere effettuato anche da persona diversa; in questo caso andrà indicato nella causale il nominativo dell’intestatario del procedimento, ovvero presentandosi presso l’ufficio Affrancazioni del Comune di San Felice Circeo che emetterà l’avviso di pagamento PagoPA);

 Certificato di destinazione urbanistica in originale rilasciato dal Comune di Sabaudia;

 Fotocopia documento di identità e codice fiscale;

 Autorizzazione trattamento dati personali;

 Visura catastale riguardante i terreni ed eventuali fabbricati;

 Stralcio di mappa;

 Eventuale ogni documentazione, in copia fotostatica, comprensiva di pagamenti per indennità di occupazione e/o di capitale di affranco, già versati dal 2003 al 2021 al Comune di Sabaudia per i procedimenti di affrancazione o l’applicazione dell’enfiteusi;

 Qualora i beni oggetto di affrancazione risultassero “pro indiviso”, la richiesta dovrà essere sottoscritta da tutti i proprietari, oppure dal singolo con dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, dichiarando espressamente di agire in nome e per conto di tutti i contitolari e di assumersi personalmente tutti gli oneri relativi all’affrancazione;

In presenza di fabbricati, allegare altresì:

 Planimetria catastale dei fabbricati;

 Copia del permesso di costruire e/o di tutti i titoli abilitativi interessanti l’immobile (comprese le eventuali pratiche di condono edilizio);

 Attestazione Prestazione Energetica.

Non c’è termine per la presentazione delle domande.


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