Giulio Zeppieri si qualifica per il tabellone principale del Roland Garros 2025

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E’ un Giulio Zeppieri raggiante quello che parla dopo la partita vinta nell’ultimo e decisivo turno di qualificazione contro l’argentino Federico Gomez per 61 64, e che gli vale l’approdo nel main draw dello Slam parigino: “Evidentemente gioco bene e vinto sempre! – scherza Zeppieri – 12 (vittorie in quali a Parigi) su 12, io dico sempre di non fare le quali l’anno prossimo, ma se devo spero di passarle. Il servizio mi dà tanto ed è l’unico campo in terra insieme a Monte-Carlo dove la palla rimbalza bene, quindi col rovescio prendo un buon timing e non perdo campo. Il mio dritto fa male, e poi magari sarà Parigi”.
Sull’andamento delle qualificazioni: “Quest’anno ho giocato il mio miglior tennis, ho approcciato le partite bene. Sicuramente ho giocato con avversari che mi permettono di esprimermi. Credo di essermi gestito bene – continua – Venivo da una condizione fisica non buona, ho avuto un po’ di problemi e mi ha aiutato giocare a Roma e in Portogallo, anche se con avversari un pizzico meno forti sulla carta”.
Sull’incontro di oggi “Ho risposto abbastanza bene. Lui col servizio e dritto fa tanto. Poi ovviamente se l’avversario fa 3 doppi falli li prendo e probabilmente mi ha fatto vincere la partita. Poteva essere un tie-break che è sempre disorientante”.
Su chi gli piacerebbe incontrare nel main draw: “Adam Walton, perché ci ho perso ad Indian Wells e sono sicuro che sul cemento è un bel giocatore, ma io sulla terra gli sono sopra e sono sicuro di poter fare un buon match. Sicuramente non voglio giocare con Musetti o Cobolli. Ci sono spot buoni, ma alla fine quello che viene viene te la giochi, comunque evitare un derby sarebbe meglio. Piuttosto meglio giocare contro uno forte tipo Rublev che almeno gioco il mio tennis rilassato“.
(fonte: sito web tiebreaktennis.it)


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.