Il Nettuno Wine Festival, l’appuntamento più atteso e iconico della costa laziale in programma domenica 31 agosto nella città laziale, dalle ore 18 alle ore 23, è arrivato ormai alla sua ottava edizione.

Alla conferenza stampa di presentazione che si è tenuta al Kinsale Beach, hanno partecipato promotori, organizzatori e protagonisti che quest’anno si sono arricchiti di nuove presenze.
Promosso dalla Pro Loco Forte Sangallo e dall’Associazione Ristoratori Nettuno in Tavola con il contributo della Regione Lazio, della Banca di Credito Cooperativo di Nettuno, il patrocinio del Comune di Nettuno, dell’ENPLI e la media partner di Radio Dimensione Suono Roma, il Nettuno Wine Festival sarà animato anche quest’anno da 14 diversi punti di degustazione dove protagoniste saranno le proposte gastronomiche di oltre 30 ristoranti impreziosite dal nettare di Bacco di 14 cantine e le sorprendenti note del gelato al vino offerto dai migliori artigiani del freddo. L’evento vedrà anche la partecipazione di artisti locali e talenti musicali di vario genere, rendendo ogni angolo della città una cornice per performance coinvolgenti e originali.

“Il Comune di Nettuno è orgoglioso di patrocinare e sostenere un evento di primo piano per la stagione estiva. Il Wine Festival sarà una vetrina di eccellenza per la nostra ristorazione, per le nostre cantine che sono un patrimonio di assoluta qualità, e per l’accoglienza turistica che è la nostra storia e il nostro futuro”, ha sottolineato in una nota il Sindaco Nicola Burrini.

Il protagonista è ovviamente il cacchione, il vino del mare di Roma, proveniente da un antico vitigno coltivato in questo territorio. Ne parlava Plinio il Giovane, scrittore e politico romano. La definiva “Uva pantastica”, da alcuni detta anche uva pane, perché amata dai contadini del luogo che la consumavano appunto con il pane.

Anche i ricchi però apprezzavano questo vino, tanto che era abitualmente servito durante i pasti nell’abitazione di Cicerone, che viveva da quelle parti.

Per il Presidente della Pro Loco Forte Sangallo Mario Lomartire, Il Nettuno Wine Festival può considerarsi a pieno titolo un modello di enoturismo utile a stimolare le nuove generazioni alla conoscenza del mondo del vino favorendo un approccio esperienziale ed emozionale in grado di unire all’assaggio, la bellezza del paesaggio e la convivialità.

L’edizione 2025 si preannuncia ancora più ricca rispetto agli anni passati, con un percorso lungo oltre chilometri pensato per coinvolgere un pubblico attento e curioso. La scelta di unire la memoria storica alle nuove tendenze del settore vinicolo, passando per le eccellenze gastronomiche locali, rappresenta la chiave del successo di un evento ormai entrato nel cuore dei tanti tanto che ogni anno vi accorrono numerosi.

Fondamentali a tal proposito le degustazioni curate dall’Associazione Italiana Sommelier, partner quest’anno dell’iniziativa. L’AIS sarà infatti presente con i suoi professionisti coordinati dal delegato Umberto Trombelli, miglior sommelier del Lazio nel 2024.

La vera anima del Nettuno Wine Festival saranno però le persone. Ad accoglierle ristoratori e vignaioli che dedicano la propria vita all’ospitalità, alla produzione di vini di qualità e alla promozione delle ricchezze della loro terra raccontando la passione, le sfide e le storie che si celano dietro ogni preparazione o bottiglia.
Gli ambasciatori del buon bere sono tanti. Tante le cantine presenti. Tanti i ristoranti, gelaterie e pasticcerie.
Dunque, un’edizione ricca di incontri, scoperte e rinnovate emozioni dove anche gli enoturisti intolleranti al glutine potranno contare su piatti dedicati rendendo il festival inclusivo e accessibile per tutti.

I kit degustazione e i biglietti si potranno acquistare in prevendita nei giorni 29 e 30 agosto attraverso il sito https://www.eventbrite.it/…/biglietti-nettuno-wine…oppure nei ristoranti aderenti al circuito.

Insomma mare, vino, cibo, musica e tanto divertimento vi attendono. In alto i calici


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