SABAUDIA – E, mentre si spengono le luci su un’estate bollente, Sabaudia si ritrova nuovamente sotto l’assedio del vandalismo, o, meglio, dell’inciviltà e della stupidità umana.
A cadere sotto gli scriteriati colpi dei vandali, e non è certo la prima volta, è il Centro di Documentazione “Angiolo Mazzoni”, l’ex Palazzo delle Poste, l’edificio dalle migliaia di tesserine blu Savoia, monumento iconico del razionalismo architettonico.
Un pugno nell’occhio vedere stamane l’azzurro immacolato di una facciata laterale imbrattato dal bianco di una scritta indecifrabile, spalmata su più livelli, con all’intorno rifiuti vari sparsi qua e là ad insozzarne la pavimentazione. Una vera e propria violenza all’immagine della città, frutto di ignoranza, noia, mancanza di senso civico e, perché no, anche di profondo disagio.
L’auspicio è che le telecamere di sorveglianza in zona possano portare all’identificazione degli autori del deprecabile gesto.























