Un altro operaio è morto lavorando in un cantiere, nel caldo torrido che non concede tregue. La tragedia è avvenuta stamattina intorno alle ore 9:30 all’interno di un campo fotovoltaico in fase di realizzazione in strada Macchia Grande, vicino Borgo Santa Maria. La vittima è un uomo di Latina di 54 anni, stroncato da un malore improvviso mentre lavorava sotto al sole: stava realizzato un basamento di cemento armato quando si è accasciato al suolo. Per lui no c’è stato niente da fare.
I soccorritori del pronto intervento sanitario non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Per gli accertamenti sull’accaduto invece sono intervenuti i poliziotti della Squadra Volante, che hanno informato la Procura nell’ambito dell’inchiesta che dovrà fare chiarezza sulle circostanze del decesso. Il pubblico ministero di turno infatti ha disposto la traslazione della salma presso la camera mortuaria in vista dell’esame medico legale che sarà effettuato nei prossimi giorni.
Secondo una prima ricostruzione, la vittima aveva iniziato a lavorare alle 5 e nel momento in cui è stato colto dal malore fatale il caldo era già intenso, sebbene non fossero neppure trascorse le ore 10. Inevitabile l’interrogativo sulle possibili connessioni tra l’origine del decesso e il caldo, a meno di ventiquattro ore da un’altra tragedia simile, quella consumata nel cantiere di viale Paganini nel quartiere Q4 Nuova Latina dove ieri era morto un operaio edile di origine polacca.
Dopo questo nuovo decesso sul lavoro, i sindacati Cgil cisl e uil- Fillea Cgil Filca cisl e Feneal uil hanno proclamato 8 ore di sciopero nel settore edilizia per venerdi 24 luglio con presidio a partire dalle 9.30 in piazza della Libertà a Latina.
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