LATINA – Sarà a breve in libreria “Caffè Tubino”, il nuovo libro autobiografico di Paolo Iannuccelli.

IL LIBRO

La storia nasce nel 1953 a Correggio – in provincia di Reggio Emilia – nella Bassa Padana. Erano gli anni del Dopoguerra, dopo lutti e distruzioni era presente tanta voglia di rinascere e creare un territorio a forte sviluppo artigianale, agricolo-industriale che poi avrebbe raggiunto eccellenze in campo mondiale, momenti d’oro e felici per tutti, l’orgoglio di crescere giorno per giorno.

L’efficienza è sempre stata una trave portante per gli operosi correggesi che sono cresciuti credendo in un futuro ricco di speranze, creando i presupposti per il boom economico degli Anni Sessanta che avrebbe portato l’intera Emilia Romagna a volare in quanto a crescita di prodotto interno lordo. Paolo vive spensierato e gaudente tra distillerie, maglifici, industria farmaceutica, sport attivo e scuola elementare di alto livello. Tanti gli episodi citati nel libro, molti scherzosi e appaganti, curiosi e invitanti. Un periodo eccezionale con l’intenzione di vivere sempre meglio, ricco di soddisfazioni giornaliere, i pilastri del benessere, momenti indimenticabili con attività frenetiche e viaggi continui.

In “Caffè Tubino” vengono citati uomini e donne esempi autentici di forza, costanza e coraggio, con dignità e speranza, gente che ha agito con il cuore senza bisogno di mostrarsi. La prima cosa che viene in mente nella pubblicazione riguarda la professionalità dei correggesi quando l’autore si è sposato. Ha richiesto all’Ufficio Anagrafe del Comune di Correggio un certificato di estratto per sunto dell’atto di nascita. All’Anagrafe di Latina, nel mese di luglio, il certificato è arrivato tramite fax dopo appena venti minuti. A metà settembre in corso della Repubblica a Latina per definire tutte le pratiche prematrimoniali inaspettati attimi di paura. La moglie Ketty era residente a Nettuno e quel Comune, dopo mesi, non aveva ancora spedito la certificazione ai colleghi di Latina. Era impossibile sposarsi il 2 ottobre, data fissata per le nozze, nel Santuario della Sorresca a Sabaudia. A quel punto è stato provvidenziale un carissimo amico – purtroppo deceduto prematuramente – di nome Gianni Molinari, che immediatamente si recò all’Anagrafe di Nettuno per invitare i dipendenti a inviare il fax nel capoluogo pontino. Due mondi sicuramente differenti.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE

Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è stata dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter e general manager nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto una continua attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International di Latina, del Lions Club Terre Pontine.

Nel basket ha allenato centinaia di ragazzi latinensi e ponzesi, è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Ha assistito a partite di NBA, Olimpiadi, Campionati del Mondo, Europei, Eurolega, Play Off di Campionato Italiano. Nel giornalismo sportivo è stato seguito con passione e competenza da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket.

Ha collaborato con prestigiose testate giornalistiche di carta stampata, televisione, radio, internet, a livello nazionale. Le edizioni Paolo Iannuccelli hanno pubblicato e tradotto numerosi libri tecnici riservati agli allenatori di basket europei, testi di storia contemporanea, costumi e tradizioni locali. Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore ed i viaggi, avendo visitato più di cento paesi al mondo. L’origine del cognome Iannuccelli è antichissima, deriva dal latino Ianua Coeli – porta del cielo – proviene dalla millenaria Arpinum, la Civitas Ciceroniana.


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