Lunedì 20 ottobre alle 17:30 “Il testamento del poeta tragico – Incontro con la poesia di Renato Gabriele”

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Appuntamento lunedì 20 ottobre, alle ore 17:30 presso il Circolo Cittadino “Sante Palumbo”, con “Il testamento del poeta tragico – Incontro con la poesia di Renato Gabriele”: un’occasione per scoprire la poesia del poeta attraverso testi editi e inediti, scelti e recitati dall’autore.
«Renato Gabriele reciterà alcune delle sue più famose composizioni e sarà l’occasione per regalare, in anteprima al pubblico latinense, alcune composizioni inedite – si legge su Ed Essere Donna -. Il potente linguaggio emotivo che caratterizza la poesia di Renato Gabriele diventa pura denuncia morale e sociale di quelle “brutture umane” che solo la cultura può davvero estinguere».
La presentazione sarà a cura della giornalista Cora Craus. L’ingresso è libero. Renato Gabriele è scrittore e poeta ed è anche autore di saggi e articoli pubblicati in volume e in riviste. In poesia ha pubblicato Capriccio con rovine, Russo; Le strade del vento, Ariballo; Poesie, Rebellato; Le accidiose commedianti, Fermenti; Rituario feriale, Forum; Elegie del cercatore di conchiglie, L’Argonauta; Un sogno breve, una nube, idem; La mala fata, Genesi 2010. Ha curato l’antologia poetica Acqua alta, Ed. Acqua Alta. Per la sua opera in poesia è stato premiato numerose volte in concorsi nazionali, tra i quali i premi Pisa, Rhegium Julii, Minturnae, Ancona, De Gennaro, Renato Serra, G. Salveti, ed è stato selezionato per il Premio Viareggio 1982. Sue poesie sono tradotte in polacco, francese e spagnolo.
È in corso di pubblicazione, a Varsavia, la traduzione in lingua polacca del suo volume Elegie del cercatore di conchiglie. Ha pubblicato i romanzi Il pensiero molle di Costante Porfirio, L’Argonauta, e Il comandante della caccia reale, Genesi, Torino, 2008, libro selezionato per i premi Campiello e Comisso di quell’anno e Appena ieri eravamo felici, idem 2014. Suo è anche un libro di racconti, Il giorno dell’ira, L’Argonauta.
Ha pubblicato due volumi di saggi, Mito e metafora, D’Arco, sulla pittura di N. Soscia e Sette saggi di poesia polacca, Lithos, intorno all’opera dei principali poeti polacchi del Novecento, Roszewicz, Herbert, Hartwig, Twardowski e i due premi Nobel polacchi Milosz e Szymborska. Ha collaborato e collabora con varie riviste letterarie, da ultimo con PL.IT. Rivista italiana di argomenti polacchi. Per l’opera da lui svolta in favore della cultura polacca in Italia, è stato insignito dal Ministro degli Esteri polacco dell’onorificenza di Cavaliere “Benemerito” della Repubblica di Polonia. Svolge un’intensa opera di conferenziere e di performer, con all’attivo varie centinaia di pubbliche letture di poesie, sia in Italia che all’estero, particolarmente in Polonia. La sua opera ha ispirato composizioni musicali di vari autori come il Duo di Cracovia, P.L. Coggio, C.Becherucci e R. Riccardi, con cui ha messo in scena numerose rappresentazioni di poesia e il dramma Giardino di Mangrovie.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.