Il gip di Catania ha respinto la richiesta di custodia cautelare in carcere e non ha convalidato il fermo del 59enne accusato di maltrattamenti nei confronti del figliastro di 11 anni, ripreso in un video mentre viene colpito più volte con un cucchiaio di legno, insultato e costretto a ripetere che doveva obbedire al padre perché era il suo “padrone”.
Le immagini, diffuse sui social, sono state girate dalla sorellina del bambino.
Secondo il giudice, il filmato non è sufficiente a dimostrare l’esistenza di una condotta abituale e reiterata nel tempo, elemento necessario per sostenere l’accusa di maltrattamento aggravato.
È stato inoltre escluso il pericolo di fuga, poiché l’uomo si è presentato spontaneamente in questura.
Il minore ha riferito di punizioni simili anche in passato e di aver ricevuto schiaffi in altre occasioni, ma per il gip gli elementi raccolti non attestano la gravità e la sistematicità dei comportamenti contestati.
Contro il provvedimento la Procura di Catania ha annunciato ricorso al Tribunale del riesame.
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