Il destino industriale del Lazio e, in particolare, dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano (Cassino), è stato al centro di un cruciale vertice politico-istituzionale tenutosi a Roma, presso gli uffici del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha incontrato l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, alla presenza del Ministro Adolfo Urso.
L’incontro si inserisce in un clima di forte apprensione per il comparto automotive nazionale ed europeo, segnato dalle complesse sfide della transizione ecologica e dalle fluttuazioni del mercato dell’auto elettrica e ibrida.
Il Governatore Rocca non ha nascosto la forte inquietudine delle istituzioni locali e dei sindacati riguardo alla tenuta occupazionale del sito di Cassino e, soprattutto, del tessuto di imprese che compongono la vasta filiera dell’indotto nel frusinate.
“Esprimo una profonda preoccupazione per il futuro dei lavoratori Stellantis e per quello delle imprese e dei dipendenti della filiera automotive. Si tratta di timori reali, pienamente condivisi da tutte le parti sociali con cui siamo costantemente in contatto.” — Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio
La filiera componentistica del Lazio rappresenta infatti un pilastro economico insostituibile per l’intera provincia di Frosinone. Un eventuale ridimensionamento o un prolungato ricorso agli ammortizzatori sociali rischierebbe di innescare una crisi sociale senza precedenti sul territorio. Per questo motivo, la Regione Lazio ha chiesto a Stellantis di fare massima chiarezza e di accelerare la presentazione dei piani industriali.
Se da un lato permangono forti riserve sulla gestione dell’attuale fase di transizione, dall’incontro al Mimit sono emersi anche importanti segnali di continuità e impegni futuri da parte del Gruppo guidato da Antonio Filosa.
L’amministratore delegato Filosa ha ribadito la centralità dello stabilimento laziale all’interno delle strategie globali del Gruppo. In particolare, il futuro a medio termine di Cassino continuerà a poggiare su due marchi premium di assoluto prestigio: Alfa Romeo e Maserati.
La conferma più significativa emersa dal tavolo riguarda il cronoprogramma dei nuovi prodotti. Stellantis ha infatti ufficializzato l’intenzione di continuare a investire massicciamente sul sito di Piedimonte San Germano attraverso il lancio di importanti novità, tra cui spicca:
Il nuovo modello Maserati Grecale: la cui produzione e i relativi aggiornamenti sulla linea sono programmati e confermati per il 2027.
Piattaforme Premium: la prosecuzione degli investimenti sulle nuove architetture tecnologiche del Gruppo, pensate per ospitare motorizzazioni sia elettriche ad altissime prestazioni sia soluzioni ibride di ultima generazione.
Questi investimenti mirano a riposizionare lo stabilimento come un polo d’eccellenza tecnologica in Europa, capace di intercettare la domanda globale di vetture di fascia alta. Tuttavia, le istituzioni locali rimarcano che le scadenze del 2027, pur essendo positive, necessitano di una “fase-ponte” industriale per tutelare i livelli produttivi e occupazionali negli anni cruciali che mancano da qui alla scadenza.
L’esito del vertice traccia una linea d’azione molto netta. La Regione Lazio non si accontenta di promesse a lungo termine, ma esige scadenze stringenti e un monitoraggio costante.
Il Presidente Rocca ha formulato una richiesta esplicita e perentoria al management di Stellantis: anticipare i tempi della trasparenza. L’auspicio formale consegnato a Filosa è quello di poter visionare e analizzare nel dettaglio il piano industriale complessivo per lo stabilimento di Cassino ben prima del mese di dicembre.
Un’analisi anticipata permetterebbe alla Regione, d’intesa con il Mimit e le parti sociali, di programmare interventi di sostegno mirati, percorsi di reskilling per i lavoratori e ammortizzatori sociali dedicati, evitando di farsi trovare impreparati di fronte alle fluttuazioni dei volumi produttivi.
L’incontro tra Rocca e Filosa al Mimit non è che il primo capitolo di un’estate che si preannuncia decisiva per le sorti dell’automotive italiano. L’agenda istituzionale è fittissima e vedrà i riflettori costantemente accesi sul comparto:
La partita per il futuro industriale del Lazio rimane aperta. L’interlocuzione tra la Regione, il Ministro Urso e i vertici di Stellantis continuerà a viaggiare su un binario di forte pragmatismo: da un lato la consapevolezza che il futuro corre sui binari dell’innovazione e dei modelli premium, dall’altro l’imperativo categorico di non lasciare indietro nessun lavoratore della filiera.
Alessandra Trotta (Giornalista e scrittrice)
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