La Camera di Commercio di Frosione ritorna nella sua casa d’orgine in via De Gasperi

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«Un luogo in cui il passato si fa futuro». Questa, per dirla con le parole del presidente Giovanni Acampora, è la “nuova” Camera di Commercio di Frosinone e Latina. L’ente camerale, infatti, è tornato nella rinnovata sede di via Alcide De Gasperi. Lo storico palazzo, restituito alla città dopo un importante intervento di recupero e valorizzazione, torna a essere un punto di riferimento per le imprese, le istituzioni e la comunità. Per il taglio del nastro, ieri, tra le massime autorità civili, militari e religiose, era presente anche il vicepresidente del Consiglio dei ministri Antonio Tajani. A sancire la rinascita del palazzo, poi, la benedizione impartita dall’arcivescovo monsignor Santo Marcianò. Particolarmente suggestivo il momento della riscoperta della “prima pietra” dell’edificio, testimonianza delle origini storiche della sede. La cerimonia, condotta da Nunzia De Girolamo, è stata impreziosita dal monologo dell’attore Luca Ceccherelli. Nel suo intervento, il presidente Acampora ha sottolineato il significato più profondo della giornata, ricordando come la riapertura della sede rappresenti molto più del recupero di uno storico edificio, ma il rilancio del ruolo della Camera di Commercio come motore dello sviluppo economico e sociale del territorio: «Oggi la Camera di Commercio torna al centro dell’economia – ha detto – rafforzando il suo ruolo di grande casa delle imprese. Un luogo in cui il passato si fa futuro. Laboratorio permanente per il futuro del territorio. Torna al centro della città, restituendo a Frosinone uno dei suoi edifici più prestigiosi e contribuendo concretamente alla rivitalizzazione del centro storico – ha proseguito – Torna al centro del territorio, sempre più vicina alle imprese, ai professionisti e ai cittadini, come luogo di dialogo, di progettazione e di crescita condivisa.Ed ha aggiunto: «Torna anche al centro della memoria e del futuro, custodendo la storia economica della nostra comunità e costruendo, ogni giorno, nuove opportunità per le generazioni che verranno. Questa sede non rappresenta soltanto il recupero di un edificio storico, ma la volontà di rendere la Camera di Commercio un’istituzione sempre più aperta, moderna e protagonista dello sviluppo del territorio». Acampora ha poi annunciato che in autunno sarà inaugurata anche la nuova sede storica a Latina.
Nel corso della cerimonia, alla quale hanno preso parte anche i membri di Giunta e Consiglio camerale, oltre ai rappresentanti dell’Azienda Speciale Informare, sono intervenuti anche il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli e il presidente di Unioncamere Andrea Prete, che hanno evidenziato il valore dell’investimento compiuto dalla Camera di Commercio, che hanno evidenziato il valore dell’investimento realizzato dalla Camera di Commercio, capace di coniugare tutela del patrimonio storico, rigenerazione urbana e sviluppo economico. «Ospitare la sede della Camera di Commercio significa, per Frosinone, ospitare uno dei principali motori dello sviluppo economico della nostra provincia – ha sottolineato Mastrangeli – Significa ospitare il luogo dove si incontrano idee, investimenti, competenze e progettualità. Ed è proprio per questo che questa inaugurazione assume un significato ancora più importante – ha spiegato – Essa si inserisce perfettamente nella strategia di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti nel centro storico». E riprendendo la metafora di casa proposta da Acampora ha aggiunto: «È un luogo dove ci si incontra, si progetta il futuro. Un luogo di confronto di crescita e collaborazuone dove nasceranno nuove opportunità per le imprese e di conseguenza per tutto il nostro territorio».

A concludere la cerimonia è stato il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, che ha definito l’inaugurazione una giornata storica per il territorio. «Eravamo allo stadio Stirpe a festeggiare il ritorno del Frosinone in Serie A quando il presidente Acampora mi ha invitato qui – ha raccontato – Ne sono stato onorato, perché vedere questo territorio crescere e svilupparsi significa che qualcosa è cambiato. Essere qui oggi, per incoraggiarvi e ringraziarvi per quello che state facendo, è un dovere – ha aggiunto – Abbiamo dato vita a un piano per l’export e l’internazionalizzazione perché riteniamo necessaria una strategia che sostenga le imprese, che ogni giorno mettono in campo genio, coraggio e responsabilità». Tajani ha quindi annunciato la prossima firma di un accordo tra il ministero degli Affari Esteri e Unioncamere, destinato a coinvolgere direttamente il sistema camerale nel piano nazionale per l’export e l’internazionalizzazione delle imprese. Infine, ha rilanciato la prospettiva di un progetto dedicato al turismo delle radici, con particolare attenzione alla valorizzazione del parco dei monti Ausoni e quindi, dei territori legati ai laghi di Fondi e Canterno. Una giornata storica, dunque, che ha rappresentato anche l’occasione per guardare al futuro del territorio, delle sue imprese e delle sue potenzialità, con l’obiettivo dichiarato della Camera di Commercio di essere sempre più un luogo di idee, sviluppo e opportunità.

( Fonte Ciociaria OGGI )


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