La sala del Circolo Cittadino gremita, tutti vogliono capire, sapere e Coletta non delude i suoi affezionati seguaci e annuncia che entra nella direzione nazionale di Progetto Civico Italia.
Lbc resta Lbc, ma decide di mettere il proprio patrimonio politico dentro un contenitore più ampio che punta a fare rete tra le migliori esperienze civiche italiane”. Per Elettra Ortu La Barbera, segretaria del movimento, la scelta arriva al termine di un percorso durato mesi e rappresenta la naturale evoluzione di un’esperienza nata dieci anni fa, quando «nessuno avrebbe scommesso su di noi». «Abbiamo dimostrato che un’alternativa è possibile. Oggi, di fronte ai passi indietro sui diritti, dalla sanità alla scuola fino all’ambiente, sentiamo il dovere di rilanciare quei valori. “Non siamo moderati nel difendere questi principi, vogliamo essere radicali nelle scelte». Dario Bellini sottolinea che «La sicurezza non si costruisce solo con telecamere e controlli. Una città è sicura quando crea relazioni sociali, quando investe nella scuola, negli spazi condivisi e nella partecipazione.” Coletta rivendica i dieci anni di esperienza civica e spiega perché Lbc ha deciso di aderire al nuovo progetto nazionale. «Non abbiamo detto subito sì. Abbiamo voluto riflettere, confrontarci. È un’esperienza che avevamo già provato a costruire in passato senza riuscirci; oggi, invece, ci sono le condizioni perché possa crescere e diventare un punto di riferimento nazionale per il civismo. Il nostro compito è trasformare esigenze individuali in risposte collettive, senza lasciare indietro nessuno. Antonio Taurelli, vice coordinatore regionale di Progetto Civico Italia e consigliere comunale di Nettuno, ha detto che «Latina Bene Comune rappresenta esattamente il civismo che vogliamo costruire: non tatticismi elettorali ma valori, competenze e amministratori che hanno dimostrato sul campo di saper governare. Il centrosinistra ha bisogno di una nuova classe dirigente e questa può nascere proprio dalle esperienze civiche dei territori». Alessandro Onorato, assessore di Roma Capitale ha chiuso la Kermesse «La vostra è stata una delle esperienze civiche più coraggiose del panorama italiano. Avete dimostrato che un’alternativa esiste». Onorato rivendica una collocazione politica precisa. «Non esiste una terza via. Noi stiamo nel campo progressista, ma vogliamo rafforzarlo con amministratori competenti e una nuova classe dirigente che nasce dai territori». per cambiare le cose». Il centrosonistra deve fare un grande bagno di umiltà e di come noi crediamo che si possano cambiare le cose”.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.






















