La presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Latina, Teresa Alvino, con il vice Vittorio D’Argenio, il presidente nazionale Alessandro Panci, il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti e alcuni degli architetti che hanno ottenuto il riconoscimento per i 50 anni di iscrizione all’Ordine

TERRACINA – L’Ordine degli Architetti celebra mezzo secolo di professione: premiati 19 iscritti storici. Una serata per celebrare cinquant’anni di professione e, insieme, per accogliere le nuove generazioni di architetti. L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Latina ha premiato venerdì 3 luglio i professionisti che nel 2026 raggiungono il traguardo dei 50 anni di iscrizione all’Albo.

L’iniziativa si è svolta al ristorante La Capannina di Terracina, alla presenza della presidente provinciale Teresa Alvino, del presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC Alessandro Panci, dei consiglieri dell’Ordine e di numerosi iscritti.

Il riconoscimento, nato quest’anno, è stato pensato come un omaggio a chi ha attraversato mezzo secolo di storia dell’architettura italiana, vivendo l’evoluzione delle norme, delle tecnologie, del modo di progettare e della crescente attenzione alla qualità dell’ambiente costruito e del paesaggio.

Sono diciannove i professionisti premiati: Gaetano Arnaldo Cantaro, Pietro Carucci, Francesco Castaldo, Pietro Cefaly, Romolo Celani, Giorgio Ceracchi, Raffaele Ciarla, Antonio Crobe, Renato D’Acunto, Paola De Paolis, Fernando Antonio Del Duca, Giovanni Fusco, Nello Giordani, Omero Marchetti, Roberto Nardinocchi, Massimo Palumbo, Carlo Rasi, Lodovico Risoli e Antonio Simbolotti.

A una rappresentanza dei colleghi è stata consegnata un’opera realizzata per l’occasione dall’artista pontina Nicoletta Piazza, simbolo di gratitudine per un percorso professionale che è parte integrante della storia dell’Ordine.

«Cinquant’anni di iscrizione all’Ordine – ha dichiarato la presidente Teresa Alvino – raccontano una vita dedicata alla professione. Raccontano i cambiamenti che l’architettura ha vissuto, l’evoluzione del modo di progettare, delle norme e delle tecnologie, ma soprattutto la capacità dei professionisti di interpretare, in ogni epoca, i bisogni della società con competenza, responsabilità e sensibilità».

La presidente ha sottolineato anche il valore del passaggio di testimone con i nuovi iscritti: «Abbiamo voluto che questa stessa serata fosse anche l’occasione per accogliere i nuovi iscritti, perché crediamo che il dialogo tra generazioni sia uno dei patrimoni più importanti della nostra professione».

L’Ordine provinciale ha annunciato la volontà di riproporre il riconoscimento anche nei prossimi anni, fino a farne un appuntamento fisso per l’intera comunità professionale.

Alla serata hanno preso parte anche il sindaco di Terracina Francesco Giannetti, i vertici della Federazione degli Architetti PPC del Lazio con i presidenti degli Ordini di Roma, Viterbo, Frosinone e Rieti, e i rappresentanti della Consulta delle Professioni Tecniche della provincia di Latina: il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Enrico Ferracci, il presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati Antonio D’Angelis e il presidente dell’Ordine dei Periti Industriali Guido Massarella.

Presente anche il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Piergiacomo Cancellieri. Un momento di comunità e riconoscenza che ha unito memoria, professione e futuro, confermando il ruolo degli architetti come protagonisti della trasformazione del territorio e dello sviluppo delle città.

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