Sanità, PD Latina: «La destra racconta una realtà che non esiste. Nuovo ospedale fermo da tre anni»

17

Il Partito Democratico di Latina contesta il racconto della Giunta regionale sulla sanità del Lazio, giudicandolo distante dalla realtà vissuta ogni giorno dai cittadini.
“La destra continua a descrivere una sanità che non esiste”, dichiara Marco Cepollaro, Segretario del PD Latina. “Sul rapporto tra Roma e province rappresenta addirittura il mondo al contrario.”
Nel settembre 2010, con il decreto commissariale n. 80, la Giunta Polverini chiuse 24 ospedali del Lazio, tutti nelle province e nessuno a Roma. Con lo stesso provvedimento cancellò la programmazione della Giunta Marrazzo per realizzare a Latina il primo ospedale DEA di II livello fuori dalla Capitale e introdusse le macroaree, concentrando a Roma le cure più complesse e riducendo la sanità provinciale a un ruolo subordinato.
Quel sistema penalizzò pesantemente i territori, producendo conseguenze anche sui bilanci delle ASL provinciali e alimentando la mobilità sanitaria verso Roma e, per la provincia pontina, anche verso la Campania.
Il commissariamento e i conseguenti vincoli finanziari derivavano inoltre dal grave disavanzo prodotto dalle amministrazioni regionali di centrodestra tra il 2000 e il 2005.
Solo con la Giunta Zingaretti furono abolite le macroaree e il Santa Maria Goretti tornò a essere DEA di II livello, grazie a investimenti che hanno consentito lo sviluppo di reparti di eccellenza e alta specializzazione, rendendolo l’unico ospedale di questo livello nel Lazio fuori Roma.
“In provincia di Latina la destra ha inaugurato opere già programmate e finanziate dal centrosinistra”, prosegue Cepollaro. “Quando invece deve assumersi la responsabilità di nuovi interventi strategici, il bilancio è desolante.”
Il caso più evidente è il nuovo ospedale di Latina. Nel 2019, con l’uscita dal commissariamento e lo sblocco di un miliardo di euro di investimenti per nuovi ospedali nel Lazio, la Giunta Zingaretti e l’assessore Alessio D’Amato stanziarono 240 milioni di euro, anche grazie all’iniziativa del PD locale e dei consiglieri regionali pontini. A queste risorse si aggiunsero 60 milioni ministeriali destinati all’efficienza energetica.
Lo studio di fattibilità era completato, le prescrizioni regionali erano state recepite dalla ASL e nel dicembre 2022 la procedura era pronta per la pubblicazione della gara. Con l’insediamento della Giunta Rocca tutto si è fermato.
“La Regione ha deciso di affidare un nuovo studio di fattibilità, perdendo un primo anno”, afferma Marilena Bono, Responsabile Sanità della Segreteria PD Latina. “Dopo altri due anni il progetto è ancora bloccato. Per il territorio pontino è una situazione incomprensibile e profondamente penalizzante.”
Per il PD non si tratta di un semplice ritardo, ma di un vero e proprio scippo ai danni di Latina, che si consuma nel silenzio del centrodestra regionale e locale.
Anche sulle Case di Comunità il bilancio è negativo. Non è stato risolto il nodo dell’integrazione dei medici di medicina generale con le ASL, il tentativo normativo è andato a vuoto e manca un’organizzazione capace di garantire servizi territoriali continuativi.
“I cittadini continuano a rivolgersi ai Pronto Soccorso anche per prestazioni non emergenziali”, osserva Bono. “Restano insufficienti la prevenzione, la presa in carico dei pazienti cronici e la costruzione di una rete territoriale realmente operativa ventiquattro ore su ventiquattro.”
Infine, le liste d’attesa continuano a esasperare migliaia di cittadini, nonostante le promesse della destra di un deciso cambio di passo.
“Il bilancio di questi anni è profondamente negativo: molte promesse, pochi risultati, una sanità territoriale ancora debole e il nuovo ospedale di Latina ancora fermo”, concludono Cepollaro e Bono “La provincia pontina merita risposte concrete, investimenti e tempi certi, non annunci e continui rinvii. Tutto questo nonostante la professionalità, la competenza e la dedizione del personale medico, infermieristico e sanitario, al quale va il nostro più sincero ringraziamento per il lavoro che svolge ogni giorno a tutela del diritto alla salute dei cittadini.”


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.