LATINA – Durigon: «A Terracina e Fondi lavoriamo per un candidato unico, non disperdiamo la forza del Centro Destra. Facciamo partire i tavoli di confronto e poi penseremo a Latina». Si può vivere nel cuore della politica nazionale, respirare la tensione delle scelte per il futuro del Paese, ma non per questo si deve per forza rinunciare a vivere la propria città e la propria provincia.
E’ il caso di Claudio Durigon, padre di Quota 100, pontino doc, ma anche uno dei consiglieri più fidati e ascoltati di Matteo Salvini.

Eccolo dunque, qualche settimana fa a Latina fermarsi a chiacchierare di calcio con i nostri amici di Colazione Social Club e poi nello scorso week end postare da casa sua una foto in cucina con la mamma, poi ancora più tardi passeggiare sotto i nuovi uffici che la Lega sta allestendo a Latina e sorseggiare un caffè al bar lì sotto, dove tra un incontro e un altro, trova anche il tempo di scambiare due chiacchiere con ex corrispondente di Rai Tre oggi direttore di News-24.it che passava di lì per fare la spesa.

E’ il bello della nuova classe dirigente leghista, in piena sintonia con l’apertura alle persone voluta da Salvini. Interloquire e dialogare con tutti.
In questo caso ci fermiamo anche noi a fare due chiacchiere con l’onorevole pontino. Così tra un commento sul caso Inps, dove la Lega ha presentato un’interrogazione parlamentare sulle nomine e gli spostamenti dei dirigenti voluti dal Presidente Tridico, e un bilancio su Quota 100 che ha mandato in pensione 200mila italiani e creato nell’ultimo anno quasi 300mila nuovi posti di lavoro, ecco che il discorso scivola sua Latina e Provincia e sulle prossime scadenze amministrative.

«I primi due test – ci racconta Durigon, sorseggiando un espresso – saranno quelli di Terracina e Fondi visto che a breve con la Brexit De Meo dovrà optare per il seggio a Bruxelles. In entrambi i casi stiamo lavorando per trovare la sintesi su un candidato unico che possa rappresentare tutte le sensibilità del nuovo Centro-Destra che vogliono gli elettori italiani e pontini. Lo scorso ottobre a Roma eravamo tutti in piazza contro questo Governo di tassatori ed è naturale che sui territori si replichi questa alleanza voluta dalla gente.
Lo dimostra il caso dell’Umbria dove dopo tanti anni di dittatura rossa abbiamo portato una ventata di sana novità, la tendenza in Emilia Romagna dove siamo ad un soffio da una storica vittoria e il sentiment in tutto il paese. Sarebbe sciocco disperdere sul territorio questo patrimonio di consensi. Mi auguro che non accada e la Lega lavorerà per l’unione di tutte le anime della coalizione. Ecco perché bisogna far partire i tavoli di confronto tra le forze politiche. Poi penseremo anche a Latina»


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.