A Ponza si festeggia San Silverio dei Pescatori

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Gironzolando per le vie dell’isola subito si notano affissi i manifesti relativi ai festeggiamenti in onore di San Silverio Patrono dei pescatori che si svolgono, come da tradizione, ogni anno l’ultima domenica di febbraio.
Questi festeggiamenti sono sempre meno rumorosi e più religiosi, rispetto a quelli di San Silverio del 20 Giugno. San Silverio dei pescatori della frazione di Le Forna già nella sua effige appare più anziano, più sofferente in volto e più umile. I pescatori, oggi, sono sempre di meno, ma questa festività si continua a perpetuare con costanza ed impegno da parte di tutti.
Questo sarà il primo San Silverio dei pescatori di Padre Girolamo, il nuovo parroco della Chiesa della SS. Assunta in Cielo, che è di origine indiana e proveniente da una famiglia di pescatori, quindi non poteva esserci festività migliore per lui per conoscere più a fondo la comunità isolana e onorare una tradizione che ci accomuna. Venerdì 13 febbraio, inizio delle novene e così tutti i giorni fino al 21 febbraio con alle ore 17.00 la novena predicata da padre Salvatore e Don Pius.
Sabato 21  febbraio, giornata della Vigilia ci saranno i giochi con i bambini e la merenda dopo il catechismo. La Santa Messa vespertina sarà celebrata da Don Mariano.
Domenica 22 febbraio, i grandi festeggiamenti in onore di S. Silverio Patrono dei pescatori.
La mattina alle ore 7:00 la consueta diana al suono delle campane. La solenne celebrazione eucaristica delle 11.00 sarà presieduta dall’ Arcivescovo di Gaeta Mons.  Luigi Vari ed al termine della celebrazione ad un pescatore, rappresentante della categoria, verrà consegnato un dono per l’attività svolta.
Alle ore 16:00 la processione verso Forna Grande con il simulacro della statua di San Silverio. Al rientro della processione Santa Messa e concerto del coro parrocchiale; ci sarà anche una degustazione di panini con porchetta organizzata con la collaborazione dei pescatori e della comunità. Alle ore 20:00 lo spettacolo dei  fuochi pirotecnici.
[TRATTO DA PONZA RACCONTA di Martina Carannante]


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.