LATINA – E’ tornato in libertà con il solo divieto di avvicinamento il bidello 65enne di Nettuno accusato di violenza sessuale nei confronti di una studentessa delle scuole medie. Il Tribunale del Riesame di Roma ha accolto il ricorso degli avvocati Daniele Giordano e Matteo Restante e ha riformato gli arresti domiciliari sostituendoli con la sospensione dal serivizio per un anno e il divieto di avvicinamento alla vittima, che ora ha 16 anni.
La denuncia è stata presentata dalla vittima a distanza di tre anni, tempo in cui è riuscita a raccontare cosa le era accaduto con l’aiuto di un terapeuta. La ragazza ha spiegato che il bidello prima le aveva offerto merendine e caffè, poi le aveva messo le mani sul collo e infine palpeggiata sul seno e nelle altre zone intime, poi l’aveva anche seguita in bagno e l’aveva abbracciata e baciata sul viso. Il racconto ritenuto credibile dagli investigatori e dal magistrato.
News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.






















