Alla galleria Bruno Lisi doppia personale den Blauaugigen del fotografo Carlo Gallerati e della scultrice Maria Piga

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Galleria Bruno Lisi è lieta di presentare la doppia personale den Blauaugigen – a quelli con gli occhi azzurri, del fotografo Carlo Gallerati e della scultrice Angela Maria Piga.

Testi in catalogo di Silvia Bordini e Simonetta Lux

di Sergio Salvatori

Il punto di incontro fra i due artisti è il racconto di Tomas Mann Tonio Kroger, del 1903, da cui è tratto il titolo della mostra.

Nel racconto, Mann descrive la posizione dell’artista, suo malgrado estraneo all’habitat sociale, a cui questi risponde con l’unico strumento a sua disposizione, quello dell’osservazione estranea fuori del gioco delle parti.

Il titolo si riferisce alla categoria usata da Mann per descrivere un mondo abitato dai socialmente adatti e adattati, definiti con ironia con la metafora di “quelli biondi con gli occhi azzurri”, in cui il protagonista si sente un apolide impermeabile al gruppo.

E’ a questi che lo scrittore dedica il suo omaggio finale: “Guardo in un mondo non ancora nato e indistinto, che chiede di essere ordinato e plasmato, vedo agitarsi ombre di figure umane che mi fanno segno di liberarle dall’incantesimo e di salvarle, figure tragiche e figure ridicole, e figure che sono l’una e l’altra cosa insieme – e per queste ultime provo un particolare amore; ma il mio amore più profondo e più nascosto va ai biondi, a quelli dagli occhi azzurri, ai luminosamente vivi, ai felici, agli amabili e ordinari”. La posizione dell’artista descritta da Mann può estendersi a tutti noi, spinti ad appartenere al gruppo pur continuando a sentirci fatalmente “altro”, appartenenza che oggi, nella società liquida, si trasforma in simbiosi bulimica  con l’altro e con la realtà, in un corto circuito privo del concetto di alterità.

L’ispirazione del racconto ha dato luogo a diverse prospettive da parte dei due artisti. Gallerati ha fotografato coppie di fratelli o sorelle con occhi di tonalità diverse: uno calda (tra il castano scuro e il nocciola chiaro) e l’altro fredda (tra l’azzurro e il celeste o grigio-verde), in un luogo che fosse per entrambi un genius loci comune. La messa in posa impone una oggettività tipica del modus operandi del fotografo e genera una raccolta seriale di immagini composte – anche con minime indicazioni di testo nello spazio bianco di contorno – come se si trattasse di schedature in immaginari casellari anagrafici.

Note Biografiche

Carlo Gallerati (Roma, 1968) si occupa di fotografia dal 1985 come autore, curatore e critico, lettore e docente. Ha fondato nel 1991 il Foto Club Roma e nel 2006 il gruppo di ricerca artistica 06.

Angela Maria Piga (Roma 1968) è poeta e artista autodidatta di cittadinanza italiana e Svizzera. Nel 1986 si è laureata in Letteratura Francese all’Università La Sapienza di Roma, con la tesi “Voltaire e la teoria del teatro” (110/110 con lode). Ha studiato per un anno teatro con l’attore Julio Solinas e sceneggiatura con Ugo Pirro. Fino al 2005 ha lavorato in una galleria d’arte di Roma specializzata in arte dell’est europeo. Fra le mostre a cui ha contribuito: Tadeusz Kantor, Getullio Alviani. Dal 2006 al 2009 è stata autrice e conduttrice di programmi radiofonici culturali per RAI International  (producer Costanza Baracchini). Dal 2009 è giornalista pubblicista. Ha collaborato con articoli su arte, design, architettura, fotografia e moda per stampa italiana e straniera (Casa Vogue, L’uomo Vogue, Il Secolo XIX, Lo Specchio della Stampa, Il Messaggero, Art Passions. Nel 2017 vivendo a Dusseldorf , inizia a realizzare sculture e lavori su carta. Vive a Roma.

Info;

AOC F58 – Bruno Lisi

(Via Flaminia, 58 – Roma)

e-mail: aocf58@virgilio.it

Sito web: www.brunolisi.org/

Giovedì 11 gennaio 2024

ore 18:30 – 21:00

Fino a venerdì 26 gennaio

Dal martedì al venerdì, ore 17:00 – 19:30


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