Nell’ambito della rassegna “ALTRE STORIE – racconti contemporanei 2026”, ecco che sabato 28 marzo 2026, dalle 10:00 alle 12:30, si svolgerà la passeggiata alla scoperta dell’Anacamptis papilionacea, la splendida orchidea spontanea nota come “Orchidea di Nascosa”. L’iniziativa è il terzo e ultimo appuntamento all’aria aperta della rassegna “ALTRE STORIE – racconti contemporanei 2026”.
L’evento è organizzato dal Patto di collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”, dall’Ecomuseo dell’Agro Pontino e dall’associazione Quartieri Connessi OdV.
La passeggiata segue le due serate di presentazione svoltesi il 13 e il 20 marzo nella nuova sala parrocchiale, entrambe molto partecipate. Gli incontri sono stati introdotti dal presidente di Quartieri Connessi, Dr. Ferdinando Cedrone, e hanno visto gli interventi del Direttore scientifico dell’Ecomuseo, Dott. Antonio Saccoccio, che ha illustrato rispettivamente il ruolo dell’Ecomuseo nella Bioregione Pontina e i paesaggi visibili e invisibili del nostro territorio. Bruno Fontanarosa, responsabile del Patto di collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”, ha invece approfondito il tema della biodiversità in ambiente urbano e presentato l’Anacamptis papilionacea, spiegando l’importanza della sua presenza nel Parco Susetta Guerrini, il più vasto parco naturale della città di Latina, con una superficie di circa 16 ettari.
Durante le due serate è stato inoltre possibile visitare la mostra fotografica “Viaggio intorno all’Agro Pontino”, realizzata dal fotografo Stefano Orlando e curata dall’Ecomuseo: un percorso suggestivo per scoprire la geografia del territorio attraverso lo sguardo delle immagini. La passeggiata di sabato 28 marzo si svolgerà nel seguente modo.
Il punto di ritrovo sarà il piazzale della Parrocchia di San Luca.
A guidare la passeggiata sarà Bruno Fontanarosa, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’Orchidea di Nascosa, raccontando la storia del Parco Susetta Guerrini, le sue caratteristiche naturalistiche e il suo ruolo come corridoio ecologico verde e blu. In accordo con l’Assessore al Verde pubblico Carnevale, nel parco è in corso una sperimentazione di tutela dell’orchidea attraverso la tecnica dello sfalcio ridotto: l’area di circa un ettaro in cui cresce l’Anacamptis papilionacea sarà sfalciata soltanto a fine giugno, per consentire il completamento del ciclo biologico della pianta e la sua naturale disseminazione. Questo intervento permetterà di favorire una presenza ancora più ricca di fioriture nel prossimo anno.























