GAETA – Attribuito all’artista Ilia Tufano il Premio “Una vita per l’Arte”, il riconoscimento che, da ben 22 edizioni, la Città di Gaeta, in collaborazione con l’Associazione Culturale Novecento, conferisce a personaggi che hanno dedicato la propria vita alla diffusione della Cultura e dell’Arte, in particolare distinguendosi per i loro risultati artistico-culturali ma anche per statura morale e umana.

“Esprimo le mie congratulazioni ad Ilia Tufano, donna di elevata cultura che ha avuto ed ha tuttora un rapporto di assoluta simpatia e apprezzamento per la città di Gaeta e di sincero affetto per la nostra Pinacoteca e per il Porticato Gaetano a cui ha partecipato come artista in tante edizioni e per il quale negli ultimi anni è stata membro di giuria. Una signora dell’arte di altri tempi, come giustamente è stata definita» Così, con evidente emozione, si è espresso il sindaco Cristian Leccese nel consegnare il Premio alla vincitrice.

Ersilia (detta Ilia) Tufano nasce a Saviano, nei pressi di Napoli. Dopo il Liceo classico si laurea in lettere. Successivamente segue i corsi di perfezionamento tenuti da Nello Ponente e Giulio Carlo Argan all’Università La Sapienza di Roma. Decide poi di intraprendere la carriera di insegnante nel liceo artistico statale di Napoli, proprio per avvicinarsi al mondo dell’arte, e a chi desidera praticarla. Ben presto prova ad inserire la parola nella sua pittura, che con le sue sonorità evoca immagini e sensazioni. Crea dunque formulazioni astratte, va alla ricerca di linee, forme e colori dotati di espressività.

Intanto diventa sempre più incalzante per la Tufano l’interesse artistico come evento da cogliere nello stesso momento in cui si progetta e prende forma, dove il rapporto non è più solamente tra l’artista e la sua opera, ma diventa fatto pubblico. Nasce così Movimento Aperto, uno spazio espositivo nel quale Ilia Tufano impegna tutte le sue risorse ed energie, ospitando. in vent’anni, incontri, conferenze, presentazioni, reading di poesia e più di cento mostre

Fare tutto ciò per tanti anni, da donna e madre, non è stato certamente semplice. Ilia Tufano ha però perseguito il suo sogno di artista e promotrice di cultura con convinzione e determinazione, resistendo alla trasformazione radicale del mondo dell’arte e privilegiando sempre e comunque i rapporti umani e le emozioni.

Da segnalare, nel corso della cerimonia, svoltasi a Palazzo Comunale, presso l’aula consiliare, gli interventi di due emeriti professori universitari, due studiosi, scrittori, critici d’arte, Cittadini onorari di Gaeta, Giorgio Agnisola e Marcello Carlino, che hanno tratteggiato dal punto di vista artistico la figura di Ilia Tufano.

Fuori programma, la consegna da parte del sindaco Leccese di un encomio speciale al professor Antonio Lieto, presidente dell’Associazione Novecento, tra i fondatori della Pinacoteca Comunale, che sotto la sua guida illuminata e appassionata è riuscito ad elevarla a polo artistico di prim’ordine tra Roma e Napoli.


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