Montecalvo è ormai una presenza fissa nella house band del festival, insieme a musicisti provenienti da tutta Italia, confermandosi uno dei riferimenti musicali del progetto.
Un festival internazionale dedicato al “Boss”
Nato nel 1999, il Glory Days Festival è diventato negli anni un punto di riferimento per i fan di Springsteen, attirando ogni anno appassionati da tutta Europa. L’edizione primaverile rappresenta un’anteprima dell’evento principale, previsto a settembre.
Nel corso delle varie edizioni si sono alternati artisti di rilievo internazionale, contribuendo a rendere il festival una vera celebrazione dell’universo musicale del “Boss”.
Il programma: quattro giorni di musica
Il weekend si apre con il concerto all’Hobo’s, dove salirà sul palco l’inglese Andy John Jones, accompagnato da Andrea Montecalvo al basso ed Elisa Semprini al violino, per un viaggio tra folk, soul e reinterpretazioni di grandi classici.
Il cuore del festival sarà invece all’House of Rock, con la Glory Days Band guidata da Daniele Tenca, Renato Tammi e Lorenzo Semprini. In scaletta i brani più iconici come Born to Run e Badlands, insieme a pezzi meno noti ma molto amati dai fan.
Sabato spazio all’area Settebello con il concerto di Graziano Romani, mentre il gran finale di domenica sarà al Rose & Crown con Diego Mercuri & Little Orchestra, in un’atmosfera più intima e folk.
Orgoglio pontino
La presenza stabile di Andrea Montecalvo in un evento di respiro internazionale rappresenta un motivo di orgoglio per il territorio pontino, confermando la qualità e la crescita dei musicisti locali anche su palcoscenici di rilievo nazionale.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, ad eccezione del concerto del venerdì sera.