Ancora un sold out per la presentazione del libro di Orlando Lucchetta sulla discarica di Borgo Montello

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Quattro presentazioni, quattro sold oud agli incontri per conoscere il libro Monte Inferno di Orlando Lucchetta.
L’ultima è avvenuta in occasione del Salotto di Maurizio Guercio e Benedetta Bruni al Bar Turi Rizzo di Latina. Molti gli interventi tra i presenti, davvero qualificati e preparati sull’argomento, la drammatica vicenda della discarica di Borgo Montello interessa, eccome.
E’ stato fondamentale ascoltare le testimonianze di chi davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività criminali legate al ciclo dei rifiuti ha preso la parola con audacia. Si è parlato della quarta discarica d’Italia, colpita da infiltrazioni camorristiche, sversamenti di rifiuti tossici e conseguenze sulla salute dei cittadini di Borgo Montello, Borgo Bainsizza e Borgo Santa Maria.
La discarica è stata chiusa nel 2016 su iniziativa del sindaco Damiano Coletta e della sua giunta. Lo studio epidemiologico ERAS ha certificato l’aumento dell’incidenza di neoplasie tra i residenti entro cinque chilometri dalla discarica. Molte attività commerciali sono entrate lentamente in crisi, chiudendo i battenti, il futuro non è roseo per quella zona denominata Val d’Oro per il valore inestimabile dei suoi terreni. La qualità della vita ha un valore profondo e a partire dalla dignità degli individui, del sociale. Una zona che comprende gli scavi archeologici di Satricum, la casa del martirio di Santa Maria Goretti, il borgo antico di Conca, il vecchi granaio, la cartiera di Giuseppe Dominici che occupava 600 persone, – una sorta di Adriano Olivetti in Agro Pontino. Poneva- l’umanesimo del lavoro davanti a ogni cosa, un visionario. Il territorio non è mai decollato sul piano turistico. Non bisogna abbassare la guardia: quell’area ha bisogno solo di una vera bonifica. Su questo sono tutti d’accordo. Riuniamoci ancora, andiamo avanti.


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.