APRILIA – Aprilia, investì e uccise sulla Nettunense il giovane Stefano Siviero: rinviato a giudizio per omicidio stradale. Affronterà un processo per omicidio stradale il conducente della BMW che il 20 febbraio 2022 ha provocato il tragico incidente in cui perse la vita Stefano Siviero, giovane motociclista di 26 anni.
Il tragico incidente sulla Nettunense
Lo scontro avvenne sulla via Nettunense, a pochi metri dallo svincolo per la Pontina, all’ingresso di Aprilia. Il conducente dell’auto, all’epoca 31enne, viaggiava con un’altra persona a bordo quando si scontrò con la motocicletta guidata da Stefano Siviero. L’impatto fu violentissimo: il giovane motociclista fu sbalzato sull’asfalto, riportando ferite gravissime.
I soccorritori del 118, intervenuti immediatamente, tentarono di rianimarlo per oltre 15 minuti prima di trasferirlo con l’elisoccorso al San Camillo di Roma, dove fu ricoverato in terapia intensiva. Purtroppo, dopo alcuni giorni di agonia, il ragazzo morì in ospedale.
Le indagini e il rinvio a giudizio
La Polizia Locale di Aprilia ha condotto i rilievi dell’incidente, accertando eventuali violazioni del codice della strada. Gli esami hanno rivelato che il conducente della BMW guidava sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’udienza preliminare, svoltasi ieri presso il Tribunale di Latina, la difesa dell’imputato aveva avanzato richiesta di patteggiamento, ma il giudice per l’udienza preliminare Giuseppe Cario ha respinto la richiesta, disponendo il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio stradale.
Il processo inizierà il 4 marzo 2026 e servirà a far luce sulla dinamica dell’incidente e sulle responsabilità dell’imputato.
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