Arezzo – dedica a Marino Marini un’ampia monografia espositiva tra dipinti e sculture
di Sergio Salvatori
Ad Arezzo si è inaugurata la mostra “ Marino Marini in dialogo con l’uomo”, con oltre 100 opere tra dipinti e sculture, a cura di Alberto Fiz e Moira Chiavarini, con il coordinamento scientifico di Alessandro Sarteanesi.
L’esposizione prevede due percorsi che si integrano tra loro, il primo alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea con una straordinaria serie di dipinti insieme a gessi e bronzi. il secondo alla Fortezza Medicea con grandi sculture e opere monumentali. Un aspetto distintivo della mostra alla Galleria Comunale è la stretta relazione con l’antico. La Galleria si trova di fianco alla Chiesa di San Francesco, che custodisce il ciclo di affreschi delle storie della Vera Croce di Piero della Francesca, ed è significativo sottolineare i rapporti tra le figure rappresentate da Marino e quelle del grande artista rinascimentale. In tal senso, va evidenziata la presenza del dipinto “Le Vergini” del 1916 e la “Zuffa di Cavalieri” del 1927, l’ultimo messo a disposizione dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze, che evocano le celebri composizioni di Piero della Francesca all’interno dell’attigua Cappella Bacci.
Il progetto, reso possibile dai prestiti provenienti dalle due istituzioni che rappresentano l’artista, il Museo Marino Marini di Firenze e la Fondazione Marino Marini di Pistoia, consente una lettura articolata dell’indagine condotta dell’artista e che affronta le tematiche principali della sua intensa ricerca. La mostra alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo si dispiega su entrambi i livelli del museo ed ospita il disegno, la pittura, la scultura, e non solo bronzi, ma anche gessi, legni, terrecotte. Nella sede della Fortezza Medicea, invece, i grandi bronzi di Marino Marini si relazionano con l’architettura imponente ed elegante progettata da Antonio Sangallo il Giovane. In esposizione sono esposti due capolavori come “Cavaliere” del 1947, una grande scultura in cemento, che è posta in dialogo con un altro “Cavaliere” del 1949 – 1950, lo stesso periodo de “L’Angelo della Città” la scultura forse più nota di Marino Marini, quella della collezione Guggenheim di Venezia rivolta verso il Canal Grande. Marino Marini è unitamente ad Alberto Giacometti, il più importante scultore figurativo del Novecento.
Informazioni:
Mostra in corso – fino al 2 Novembre 2025.
Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea/Fortezza Medicea. Piazza S. Francesco, 4.
L’esposizione è accompagnata da un catalogo in italiano e inglese edito da Magonza con saggi dei curatori Alberto Fiz e Moira Chiavarini e dai testi critici di Luca Pietro Nicoletti e Giovanni Curatola. Le immagini dell’allestimento sono realizzate da Michele Alberto Sereni.
Sito Ufficiale: http://fondazioneguidodarezzo.com
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