Quando si parla di Luciano Rubinato nel mondo del basket si pensa subito alla sua attività svolta a Borgo Sabotino. Lì è approdato per via del matrimonio con la moglie Loredana. Ha cominciato subito a diffondere il “verbo” della palla a spicchi sul territorio, creando squadre di minibasket e una formazione del trofeo Ragazzi di nati nel 1985 che raggiunse ottimi risultati grazie soprattutto alle prestazioni di Zen, Lovato, Perotti, Caldarozzi.

Luciano, in quegli anni, lavorava a Roma come maresciallo dell’Aeronautica Militare ed appena ritornato con il treno nella sua residenza cominciava ad allenare nella piccola palestra della scuola media Vito Fabiano. L’impianto poi fu “raddoppiato” dal Comune di Latina, tanto che è stato realizzata una delle strutture più belle ed efficienti della zona, regolarmente omologata per incontri fino alla Serie C Silver.

Cesare Rubinato, il papà di Luciano, lo ricordano a Latina come il giocatore più longevo nella casa calcistica nerazzurra. L’ex difensore della famosissima Fiumana ha terminato la sua splendida carriera a 40 anni, nel 1960. Nato a Cavarzere, in provincia di Treviso nel 1920, Rubinato ha vestito casacche importanti come Fiumana, Parma, in serie B, Barcellona Pozzo di Gotto – sette anni consecutivi – per terminare il suo corso nel capoluogo pontino.

Ha sostenuto anche un provino con l’Inter nel 1946. Un ottimo difensore, bravo all’occorrenza come centrocampista. Terminata l’attività di calcatore, Cesare è passato ad allenare le giovanili del Latina, poi il Pro Latina che ha condotto a buoni livelli. Un uomo integerrimo che ha lasciato il segno come atleta di spicchi e sul piano umano. Ci ha lasciato a soli 68 anni, colpito da un tumore.

La crescita del Borgo Sabotino Basket è stata continua, con partecipazione alla Promozione maschile, alla Serie D con tanto di play-off per la C2, sfuggita per un soffio. Ricordo perfettamente di allenatori Fabrizio Marigo, Marco Guratti, Roberto Gallo, Giuseppe Pasquali. Il settore minibasket è stato affidato da molti anni a Giada Bergantini, istruttrice nazionale della FIP, ora a Livorno insieme al marito coach Giuseppe Di Manno. Due giocatori provenienti dal vivaio, Edoardo e Leonardo Dei, sono approdati alla società di Trento che gioca nel massimo campionato italiano: una bella soddisfazione per Rubinato. L’attività del club è molto intensa nel settore minibasket maschile e femminile con 90 tesserati seguiti dagli istruttori Laura Russo, Giuseppe Pasquali ed Emanuele Carboni, molto appassionati e competenti.

Testo di Paolo Iannuccelli


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