Bilancio positivo della stagione balneare in era covid

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Capoportiere

È tempo di considerazioni nel vitale e determinante settore turistico, al termine della stagione estiva. Latina si presenta abbastanza soddisfatta dopo un periodo caldo e assolato. I latinensi, sia i semplici cittadini che gli imprenditori sia le aziende private che le associazioni di categoria, non possono certo lamentarsi. Il turismo di prossimità in seguito alla pandemia ha fatto aumentare il numero delle presenza da Rio Martino a Foce Verde.
Gli operatori turistici e i commercianti del lido segnalano un trend incoraggiante: presenze turistiche più del previsto. Un’agenzia di affari che opera su tutta la zona balneare comunica un deciso aumento delle presenze di vacanzieri rispetto al 2019. La maggior parte delle attività commerciali – dagli stabilimenti balneari alle pizzerie – dichiarano un segno positivo oscillante dal 10 al 15 % degli incassi.
Bene le attività direttamente legate all’ambiente naturale. Stanno avendo maggiore sviluppo kayak da mare, mountain bike, surf, kyte surf, beach volley, beach soccer, beach tennis, passeggiate a piedi, corsa podistica. Tutta Latina – meraviglioso punto ideale al centro dell’Italia – comincia di nuovo a godere i risultati della propria economia turistica. La situazione dell’agriturismo permane a livelli accettabili, non decolla il turismo legato alla pesca (pescaturismo) come in altre località dove si registra un boom.
E’ bene non farsi prendere da illusioni ma è necessario prendere coscienza della situazione per poter proseguire nel modo più corretto, con serenità, impegno professionale e spirito di coesione collaborativa. Le iniziative positive non sono mancate come spettacoli musicali e presentazione di libri, nel rispetto delle norme previste. Apprezzabile la riapertura dell’hotel Fogliano e l’impegno di molti giovani diventati bravi imprenditori. La mancanza di un importante porto turistico si fa sentire mentre a Rio Martino si naviga nel buio da anni. La progettualità per il turismo deve passare inizialmente attraverso una appropriata ricerca e analisi di mercato che porti a definire il modello di sviluppo con le strategie e gli strumenti necessari, per realizzare poi i passi successivi: impegni pubblicitari e promozionali su nuovi mercati. Fondamentale l’impegno per migliorare l’ambiente, le strutture e le infrastrutture come pure i servizi. Il tutto permeato dal più profondo senso di qualificata accoglienza e ospitalità.
Paolo Iannuccelli


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Paolo Iannuccelli
Paolo Iannuccelli è nato a Correggio, provincia di Reggio Emilia, il 2 ottobre 1953, risiede a Nettuno, dopo aver vissuto per oltre cinquant'anni a Latina. Attualmente si occupa di editoria, comunicazione e sport. Una parte fondamentale e importante della sua vita è dedicata allo sport, nelle vesti di atleta, allenatore, dirigente, giornalista, organizzatore, promoter, consulente, nella pallacanestro. In carriera ha vinto sette campionati da coach, sette da presidente. Ha svolto attività di volontariato in strutture ospitanti persone in difficoltà, cercando di aiutare sempre deboli e oppressi. É membro del Panathlon Club International, del Lions Club Terre Pontine e della Unione Nazionale Veterani dello Sport. Nel basket è stato allievo di Asa Nikolic, il più grande allenatore europeo di tutti i tempi. Nel giornalismo sportivo è stato seguito da Aldo Giordani, storico telecronista Rai, fondatore e direttore della rivista Superbasket. Attualmente è presidente della Associazione Basket Latina 1968. Ha collaborato con testate giornalistiche locali e nazionali, pubblicato libri tecnici di basket e di storia, costumi e tradizioni locali Ama profondamente Latina e Ponza, la patria del cuore.