Calcio, sconfitta di misura per l’Aprilia

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SERPENTARA 1 – APRILIA 0

SERPENTARA (4-3-3): Palombo, Anastasio, D’Adamo, Ilari, Ventura; Sterpone, Savone, Spaziani; Cestrone (45’ s.t. Maione), Tozzi, Proietti (1’ s.t. Porzi). A disp.: Lucangeli, Battini, Maurizi, Evangelista, Savattieri. All.: Baiocco

APRILIA (4-2-3-1): Caruso; Bencivenga, Mancini, Veroni, Tshimanga (21’ s.t. Blasi); Maola, Cioè; Casimirri (14’ s.t. Fortunato), Monteforte, Scibilia; Bussi. A disp.: Ceraldi, Tassinari, Ranucci, Lupi, Benvenuti. All.: Venturi

Arbitro: Tartarone di Frosinone

Marcatori: 15’ s.t. Tozzi

Note: Spettatori: 80 circa. Espulsi: nessuno. Ammoniti: D’Adamo; Fortunato, Tshimanga. Angoli: 7 – 4. Recuperi: 1’ p.t.; 4’ s.t.

Gara storta per l’Aprilia, che non riesce a rimontare il gol dell’ex Tozzi arrivato al quarto d’ora della ripresa.

Una partita in cui le rondinelle non sono riuscite ad esprimere le proprie qualità, sia per la bravura dell’avversario che per un campo poco adatto al gioco dei bianco-celesti. Faticano, infatti, i ragazzi di mister Venturi a far girare il pallone come al solito, favorendo così le iniziative degli avversari. Al 18’ Ventura converge da sinistra e prova a sorprendere Caruso sul primo palo. Ma è bravo l’estremo difensore apriliano a bloccare a terra. La risposta delle rondinelle arriva con una conclusione dal limite di Monteforte, che però finisce alta sopra la traversa. Al 27’ una combinazione tra Tozzi e Proietti porta quest’ultimo al tiro, con la traversa a salvare lo 0-0. Una decina di minuti più tardi Bussi e Spaziani provano a sorprendere i portieri avversari, ma le conclusioni non sono abbastanza potenti (nel caso di Bussi) o precise (Spaziani).

La ripresa si gioca su ritmi alti, ma le conclusioni latitano. Solo il gol di Tozzi, conclusione al volo dal limite che si infila all’angolino alla destra di Caruso, ed un tiro di Cestrone ben respinto dal numero uno apriliano sono da annotare sul taccuino.

Il campo del Serpentara si conferma una volta di più tra i più difficili da espugnare (anche la capolista Cassino ha perso qui per 1-0). Ma ora è già tempo di pensare al Pomezia. Perché la sfida più importante è sempre la prossima.

Mauro Venturi (All. Aprilia): «Non possiamo dare la colpa della sconfitta solo al campo. Abbiamo sbagliato la partita, non possiamo nascondercelo. C’erano pochi spazi per manovrare, questo lo sapevamo. Ma avremmo dovuto e potuto fare di più. C’è stato poco equilibrio, le distanze non erano quelle giuste. Avevamo iniziato col piede giusto, poi però abbiamo sofferto. Probabilmente non è neanche il termine giusto da utilizzare, perché se è vero che non siamo riusciti ad indirizzare la partita in nostro favore, non sembrava nemmeno che il loro gol fosse nell’aria. L’importante ora è ricaricare le batterie in vista della partita con il Pomezia».

 


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