LATINA – «La gestione e la selezione del personale del Comune di Latina lasciano ancora una volta l’amaro in bocca e segnano tutta la distanza dalla città e dalla realtà di questa maggioranza e degli esponenti di Lbc. Tutti noi abbiamo memoria di quanto accaduto nelle scorse settimane in regione Lazio con le polemiche sulle assunzioni targate Pd che hanno portato alle dimissioni del presidente del Consiglio Regionale Buschini, polemiche di cui evidentemente non si vuole tenere conto a Latina dove anche qui la modalità di selezione del personale è sempre quella dello scorrimento di graduatorie di concorsi effettuati in altri comuni.

Un tema che abbiamo affrontato anche ella commissione di giovedì dove si è discusso per l’ ennesima volta la problematica legata a personale del Comune di Latina e soprattutto alle procedure assunzionali relative ai dirigenti, ricordiamo che in più riprese abbiamo sottolineato una politica anzi una scelta politica di questa amministrazione tendente a reclutare il personale tramite lo scorrimento di graduatorie di altri comuni spesso fuori provincia, scelta che è stata rivendicata da Lbc anche in occasione di questa commissione.

Noi in diverse occasioni abbiamo cercato di dissuadere Lbc e il segretario generale Iovinella nel perseverare con questa politica che non fa altro che mortificare le aspettative dei nostri dipendenti che da oltre 10 anni aspettano un riconoscimento professionale, oltre a  tutti i cittadini che aspirano a un concorso pubblico per la selezione dei migliori.

Giovedì però è stata certificata una cosa molto più grave che non possiamo tollerare, infatti la segretaria su nostra obiezione ha di fatto ufficializzato che il concorso indetto dal nostro comune diversi anni fa, concorso per il quale già è stata fatta la preselezione e per il quale tutti i partecipanti idonei vivevano nella speranza di poter vedere gratificati i loro sacrifici, di fatto è superato. Riteniamo gravissimo e scorretto quanto affermato poiché oltre ad affossare un legittimo concorso non si comprende perché la stessa delibera di giunta municipale n’ 72 del 2 aprile 2021, quindi poco meno di due settimane fa, riporta un impegno di spesa di oltre 62.000 euro destinati al reclutamento di un dirigente amministrativo attraverso il concorso in itinere. Pur ringraziando il Segretario per la lucida lezione che ci ha dato sul significato “in itinere” non possiamo tollerare l’ennesima presa in giro per i cittadini di Latina, per i dipendenti comunali e per tutti coloro che hanno impiegato tempo e risorse per un concorso che nonostante sia tuttora inserito nella previsione di una delibera di giunta risulta fallato, superato e comunque non più idoneo.

A tutto questo si unisce il fatto che Il piano triennale conferma ancora una volta la pesante penalizzazione dei dipendenti interni che di anno in anno, vedono trasferire la programmazione delle progressioni verticali. Mentre risultano poi ancora più fortemente penalizzati i settori della polizia municipale, del personale scolastico, il personale tecnico e della farmacia comunale, che hanno subito ingenti perdite di unità lavorative per il pensionamento.

Mentre è troppo sbilanciata la previsione sui dirigenti, in particolare sul profilo di dirigente amministrativo, dove a fronte di nessun pensionamento sono stati previsti 4 assunzioni per scorrimento di graduatoria sempre dai comuni esterni.Dunque, quello che rimane dopo 5 anni di amministrazione lbc per il nostro ente sono Progressioni orizzontali fatte a metà, progressioni verticali non pervenute con l’unico concorso in itinere affossato da questa maggioranza: troppo poco? No tutto sbagliato!!!».

Così in una nota il Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale a Latina, Massimiliano Carnevale


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