SESSA AURUNCA – Centrale del Garigliano, Sogin avvia lo smantellamento del vecchio sistema Radwaste: 50 tonnellate di metallo da demolire. Sono iniziate le operazioni di smantellamento del sistema Radwaste presso la centrale nucleare del Garigliano, nel Comune di Sessa Aurunca (Caserta). Il sistema, utilizzato durante l’esercizio dell’impianto per la gestione degli effluenti liquidi radioattivi, si trova all’interno dell’edificio RW e occupa quattro locali distribuiti su due piani.

Tecnologia e sicurezza al centro delle operazioni: le fasi più complesse verranno eseguite con robot di taglio guidati da remoto. L’intervento, che terminerà entro la fine dell’anno, porterà alla demolizione di circa 50 tonnellate di materiale metallico. Dopo le operazioni di fusione e decontaminazione, i rifiuti radioattivi residui saranno solo 15 tonnellate, in linea con l’obiettivo aziendale di minimizzazione degli scarti.
I rifiuti verranno poi stoccati temporaneamente nel sito, in attesa del conferimento al Deposito Nazionale, una volta disponibile. Per assicurare la continuità delle attività di dismissione, Sogin ha già attivato nel 2022 un nuovo sistema per il trattamento degli effluenti liquidi.
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