LIVORNO – L’asilo Pian Di Rota in via delle Sorgenti alla Cigna non è a norma per le nuove direttive scolastiche, quindi da settembre verrà chiuso. Maestre e bambini si sposteranno nel complesso di via Coltellini. Per evitare che l’immobile rimanga sfitto e a rischio occupazione o resti chiuso e rimanga inutilizzato, si è attivato il Consiglio di Zona 1 con il presidente Giuseppe Barbato, che attraverso un accordo con il comune di Livorno per il quale si sono impegnati il consigliere Fabio Giachetti, Massimo Mannoni e la vice sindaca Libera Camici, tenterà di aprire, con l’aiuto di alcune associazioni di volontariato, un centro aggregativo e sociale interculturale: “Uno spazio gestito da noi per i bimbi del doposcuola, i giovani e gli anziani e tutti coloro che hanno bisogno, per riappropriarsi degli spazi del quartiere – dichiara Barbato, che aggiunge: “Il nostro intento nei quartieri nord, che hanno una miriade di problematiche, è di distinguerci per il lavoro che facciamo. La prima cosa da fare a mio parere è recuperare spazio per il dialogo, aprire sportelli di ascolto e creare integrazione”. L’asilo Pian di Rota diventerà un centro sociale gestito dal Consiglio di Zona e dalle associazioni di volontariato sullo stile del Centro Civico di Shangay di via Fratelli Bandiera. Ma la struttura non sarà permanente perché l’asilo sarà demolito e ricostruito appena l’amministrazione troverà i fondi per i lavori. Nel frattempo nell’area e negli ampi giardini della scuola avrà sede il nuovo centro sociale. Per discutere del progetto è prevista una riunione aperta a tutti i cittadini e ai residenti per il 23 agosto nei giardini della scuola materna Pian di Rota in via delle Sorgenti.
Chiude l’asilo Pian di Rota alla Cigna, al suo posto un Centro Inclusivo
Il progetto interculturale per scongiurare il rischio occupazione
























