Coletta : Ricandidarmi ? “Più No che Si. Chi ha votato la sfiducia ha danneggiato Latina. Irresponsabili altro che amore per la città”

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Coletta è appena uscito dall’ospedale. Ha terminato il suo turno nel reparto di cardiologia.

E’ sereno. Velatamente mostra nostalgia e rammarico per non essere più sindaco, ma non più di tanto. Del resto il lavoro di medico cardiologo lo affascina ancora. In fondo essere medico nel reparto e curare i pazienti ed essere sindaco per curare un’intera città ha una certa affinità,  ma i sindaci passano, i medici restano fino alla fine.

Siamo in piena campagna elettorale e lei non è candidato. Ci sono rimpianti.

” No, è giusto così’ per rispetto verso i miei colleghi. E’ finita da pochi mesi l’esperienza di sindaco e non era giusto impegnarmi nuovamente in politica. Al posto mio c’è una candida brava e giovane che ha acquisito già esperienze amministrative in comune: Valeria Campagna, ed è giusto che sia lei in campo. Un’ ottima candidata, un’ottima scelta.

Quella sera del 28 settembre avevate compreso che era finita.

“Praticamente si. E’ stato un atto offensivo verso tutta la città

Assentarsi solo per 10 minuti, aveva detto la capogruppo Celentano, poi sono andati via tutti dal notaio che li aspettava vicino al comune. E’ stata una farsa, un gesto di irresponsabilità, di disonore, in un momento così delicato per la città, irrispettoso verso i 30 mila cittadini che mi avevano riconfermato. Si poteva rinviare la scelta di 6 mesi, attendere e invece hanno voluto punire non solo me, ma tutta la collettività. Ora manca la politica . Il commissario fa la sua parte, ma occorrono anche scelte politiche che lui non può fare. Pensiamo al Pnrr. Sono scelte delicate. C’è tanto da lavorare dietro un atto amministrativo o un’opera pubblica.Quanta fatica amministrare!

Basti pensare al teatro, non solo dal punto di vista dell’iter burocratico, ma anche in termini economici. Era senza agibilità sin dall’inizio. Oggi è in regola. Lo avevano tutti abbandonato e dimenticato, ci pioveva dentro, una vergogna. Il teatro deve essere motore di idee e deve vivere anche attraverso le risorse umane che abbiamo in città, di gente preparata, che può fare teatro. Non basta un cartellone di una stagione, il teatro deve vivere tutto l’anno.

Finalmente sono giunte le assunzioni oper il comune che ha circa 500 persone in meno nell’organico rispetto ad alcuni anni fa.

” Si certo, 50 nuove assunzioni per un organico impoverito sono importanti per la macchina ammnistrativa comunale. Le assunzioni dei precari di ABC,  1 milione per il trasporto pubblico locale. Non c’è stata nessuna contestazione , nessun ricorso, abbiamo praticato la strada della legalità sono traguardi importanti “.

A Proposito dei rifiuti il piano industriale di ABC è troppo costoso

” Si, il piano  va riadattato, bisogna abbassare i costi, abbiamo però un’azienda sana ed abbiamo evitato il fallimento. Il costo della Tari è la conseguenza del piano rifiuti del passato della Latina Ambiente, dobbiamo arrivare alla tariffa puntuale. Pagare quanto si produce, è a questo che bisogna arrivare per far pagare tutti nel modo più giusto.”

Il tema della sanità è sempre pesante.

Si, tocco con mano la carenza di personale  sanitario ogni giorno, ma riusciamo a garantire l’essenziale, la cura del paziente.Occorre potenziare il pronto soccorso, bisogna allargare la sanità nel territorio.Incidere anche nel sud pontino, dove la carenza è più marcata. Ora occorre migliorare il lavoro già fatto dalla giunta Zingaretti, al quale va dato atto di essere uscito dal commissariamento. C’era un disavanzo di 10 miliardi per le scelte scellerate fatte dalla giunta Storace, pagando così le restrizioni del passato.

Il lavoro

“Confido nella risoluzione positiva della  Corden Pharma.  Con la vertenza Panorama siamo riusciti, in parte, a salvare i dipendenti. Occorre fare rete tra le varie istituzioni e le sue componenti politiche, finora c’è incapacità e perciò abbiamo pochi risultati. Ma, per esempio, abbiamo lavorato sullo sviluppo del turismo, allacciando rapporti con tour operator internazionali. A settembre ho incontrato il sindaco di Roma Gualtieri, per pianificare alcune opportunità per la nostra città, nell’ambito del giubileo e dell’Expo.

Raggiungere la salvezza di un posto di lavoro è sempre complicato, a volte frustrante,  ma alla fine, quando si arriva all’obiettivo c’è la gratificazione, c’è la gioia di aver fatto il proprio dovere.”

Università, una risorsa

“E’ fondamentale! Abbiamo ora una nuova facoltà : “Chimica e Tecnica Farmaceutica” ma penso al futuro prossimo, ad un’altra facoltà “Intelligenza Artificiale” applicata alla biochimica, sarebbe la svolta per pensare al futuro ormai prossimo, per porre Latina all’avanguardia come laboratorio permanente al centro dell’attenzione di chi si applica a questa materia come scienziato.Per la città sarebbe un grande arricchimento si porrebbe all’attenzione nazionale e internazionale.  Università e cultura vanno di pari passo. Occorre coinvolgere gli operatori culturali e creare così le condizioni per una sinergia tra risorse politiche ed economiche tali da favorire la  creazione di un laboratorio culturale permanente come incubatore di idee e di proposte per i giovani e per l’intera città”.

Quale insegnamento ricava dall’esperienza amministrativa

“Quando si arriva ad essere eletti bisogna  arrivare in modo libero e non ricattabile, se no si rischia di pagare contributi che peseranno poi sulla comunità. Va mantenuta la coerenza, che per me è prioritaria.  Nel 2016 siamo partiti senza accordi e la consiliatura è finita in modo regolare. Altrettando dopo la rielezione, anche la scelta di LBC è stata coerente con lo spirito civico. Abbiamo potuto fare la lotta alle disuguaglianze sociali. L’impegno è di continuare a servire questa storia e per combattere chi fa uso  della Pubblica Amministrazione solo per interessi privati e di casta. Latina era uscita da questo tunnel e bisogna fare di tutto perchè non ci rientri. E’ difficile governare in situazioni particolari e complesse : è così al livello locale ed così anche a livello centrale, così come sta accadendo alla stessa Meloni.

Si ricandiderà a Maggio ?

“Più no che si. Se La città vuole proseguire nel cambiamento in tema di diritti,della partecipazione, della legalità, del bene comune, deve sapersi mettere in gioco. Votando con la testa e sulla sostenibilità. C’è chi promette cose irrealizzabili, sfiduciando irresponsabilmente un’ammnistrazione, mancando di rispetto ad una comunità, in un momento delicato per la città dichiarando amore per la città, dopo averne sfasciato i conti. Tanto poi ci sono le persone responsabili, che i conti li pagano e li rimettono a posto. E’ difficile governare in situazioni complesse e critiche, quali sono state quelle che ho ereditato nel 2016. Ne sa qualcosa anche l’attuale presidente del consiglio. L’importante è governare per il bene della comunità e non in funzione delle cambiali da pagare. Latina dal 2016 non ha dovuto pagare cambiali, ma solo i debiti fuori bilancio lasciati dagli altri”.

 


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