Coletta : “Sui rifiuti amministrazione in confusione, si torna indietro con gravi danni per tutti “

1088

Coletta vuole dire tante cose sulla situazione ammnistrativa attuale, si vuole sfogare . L’ex sindaco è amareggiato per come stanno andando le cose e per come la città è amministrata. Vuole parlare di tutto e diventa un fiume in piena. Innanzitutto è’ dispiaciuto su come l’attuale giunta governa la città. Un’amministrazione in confusione, sottolinea l’ex primo cittadino, specialmente sul capitolo rifiuti. “Si vuole investire sui cassonetti intelligenti, che costano molto di più mentre la raccolta differenziata è ferma. Intanto la Tari è aumentata del 30% e lieviterà  ancora a fine anno. “Quando governevamo noi abbiamo scoperto 3000 utenti che non pagavano mai. Stiamo, purtroppo, ritornando pericolosamente indietro. L’incertezza sui rifiuti la pagano i cittadini e i lavoratori di ABC. Abbiamo una Tari tra le più alte d’Italia, con un servizio meno efficace, perchè i lavoratori sono malgestiti e si trovano nell’incertezza più assoluta. Da 3 anni la differenziata è ferma al 52% ed è destinata a scendere. La raccolta differenziata e indifferenziata sono due vasi comunicanti. Se scende l’una, sale l’altra. Continuiamo a pagare 6 milioni a “Rida”, perchè l’indifferenziata non diminuisce. Non si agisce sulle utenze non gestite. Continuiamo ad avere conflitti d’interesse mentre aumenta il degrado. Si sta ricreando un “Sistema “e si sta pericolosamente tornando indietro. Chi ci rimette è la città e i cittadini che pagano regolarmente la Tari e i lavoratori di ABC.

“Ora protestano anche gli anziani, i centri sociali, perchè i servizi  sono rimasti indietro e non ci sono certezze, non era mai accaduto che le fasce più deboli, più fragili siano rimaste senza l’adeguata protezione a causa dei tagli che hanno fatto. Dobbiamo vigilare che si amministri per il bene comune e non per gli interessi privati. Anche per il bando del salvamento del lungomare, c’è una preponderanza sul lato verso Foceverde, trascurando il lato Rio Martino. Chi ci rimette è sempre la comunità di Latina. Anche la situazione della Protezione civile è precaria, non ci sono investimenti. Una parte della coalizione vuole che si torni alla privatizzazione dei rifiuti, una maggioranza spaccata. “L’ammnistrazione vuole far prevalere gli interessi privati.” Ci sono responsabilità legate all’inerzia di questa giunta che procura un danno per le tasche dei cittadini. L’effetto di questo stallo e del ridotto numero dei ritiri, sono le buste lasciate per strada per incuria. Per non parlare dell’incompetenza dimostrata sul dimensionamento scolastico. dove prevale l’improvvisazione.”

“L’incopetenza e l’inadeguatezza e il bisogno di tutelare interessi privati da parte di questa amministrazione, stanno creando una tensione sociale che non si era mai vista in città. Tagliano nastri sui progetti e sui soldi trovati da noi. Abbiamo lasciato un bel tesoretto!  Pensate se non avessero avuto queste opportunità cosa avrebbero raccontato ai cittadini? La riapertura parziale dell’isola pedonale ? Un provvedimento rivelatosi tanto inutile quanto grottesco. E la mancata costituzione di parte civile sulla vicenda “Chioschi” è un altro schiaffo dato alla città, così come tutto il capitolo “Latina Ambinte” e i vari conflitti d’interesse che ci sono dietro.Ci sono 2 modi di amministrare : Uno è condizionato dalle varie bugie per ottenere consenso e dalle cambiali da pagare a tutti i livelli (campagna elettorale,interessi di coalizione, interessi privati) l’altro invece è in funzione unicamente del bene comune e non del consenso. In questo caso bisogna avere le mani libere da condizionamenti e da interessi”.


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.