Consiglio comunale nel caos, Sindaca : “Sono in pausa di riflessione. Non prendo ordini da Roma “

202

“Non prendo ordini da nessuno, sono una donna libera, lo sono sempre stata”; e, soprattutto, “sono in pausa di riflessione, non sto incontrando nessuno”. Così la sindaca di Latina, Matilde Celentano, ha risposto in Consiglio comunale alle polemiche dei tre consiglieri comunali di Forza Italia, Giuseppe Coriddi, Mauro Anzalone e Fausto Furlanetto, che hanno lamentato di sentirsi esclusi dalle decisioni della maggioranza e dunque poco rispettati, e alle parole dell’opposizione secondo cui l’amministrazione di Latina riceverebbe indicazioni da Roma.
“Non c’è nessun commissariamento – ha esordito la prima cittadina – non prendo ordini da Roma. Ci sono stati incontri, ma sono stati alla luce del sole, ci sono state interlocuzioni, come è normale che sia. Sono una donna libera, come lo sono sempre stata, non ho scheletri nell’armadio, la decisione finale è sempre stata mia, sono un sindaco autonomo”.

E ha aggiunto come “alla luce delle fibrillazioni, ho preso una pausa di riflessione. È un periodo in cui sto riflettendo sulla situazione e sul futuro della amministrazione, penso sia un mio diritto. Per questo, non sto incontrando nessuno”.

E ancora: “Ringrazio quella parte di maggioranza che con una telefonata, con un messaggino, sulla stampa, mi è stata vicino. Perché non è un periodo facile. E quanto accaduto oggi in aula sarà un ulteriore motivo di riflessione”. La sindaca ha poi detto che si assume “tutte le responsabilità delle criticità, di ogni azione, io non mi nascondo dietro un dito, e tutte le decisioni che prendo, le assumo in accordo con una giunta, con assessori che rappresentano il mio esecutivo e tutte le forze di maggioranza; certo, non mi aiutano le tensioni che vengono scaricate, anche oggi, in consiglio, ma stiamo facendo tutto per risolvere le criticità. E le modalità espresse da alcuni consiglieri non hanno fatto altro che appesantire un clima già pesante per polemiche sterili”. Infine, “invito tutti a lasciare fuori le polemiche da questa aula, e affrontare con responsabilità i veri problemi della città. Lo dobbiamo ai cittadini che ci hanno votato”.

FI ribatte: “Vogliamo il chiarimento”. Le opposizioni: “Ci mandi tutti a casa”
Dura la replica di Furlanetto (FI): “Se abbiamo fatto richiesta di incontri, è per avere chiarimenti, ma sono 15 giorni che l’incontro non ci è stato concesso. Almeno, chiamare il nostro coordinatore per dire “abbiate pazienza”. Anche le opposizioni non vanno leggere: per Valeria Campagna (Pd) “se le decisioni fossero veramente sue, allora dovrebbe assumersi la responsabilità di quello che accade a Latina. Prenda la decisione, e ci mandi tutti a casa, lei può decidere di mettere fine a questo teatrino. Ma non è lei a poter decidere, a prendere decisioni sono altri”. Anche per Maria Grazia Ciolfi (M5S) “le pause di riflessione sono legittime, ma c’è una città che sono tre anni che è in pausa e che aspetta”. A difendere la sindaca è Cesare Bruni (FdI): “Non ho mai nascosto le difficoltà di una coalizione e le fibrillazioni, ma l’amministrazione non è ferma. Il sindaco ha assunto su di sé le responsabilità, anche di fronte a irresponsabilità dimostrate da singoli della sua maggioranza o anche da forze politiche. Il sindaco deve riflettere, di fronte al panorama cui abbiamo assistito, e prenderà le sue decisioni”.

 


News-24.it è una testata giornalistica indipendente che non riceve alcun finanziamento pubblico. Se ti piace il nostro lavoro e vuoi aiutarci nella nostra missione puoi offrici un caffè facendo una donazione, te ne saremo estremamente grati.